
Guido Vianello è chiamato a cancellare le speranze dei tifosi americani. Da tempo, al di là dell’Oceano, sono a caccia di un peso massimo bravo sul ring, ma che sia anche un personaggio con una storia forte da raccontare. Ne hanno avuti tanti di campioni così. Sono in crisi di astinenza e negli ultimi tempi sono tornati, con eccesso di ottimismo, a sognare.
Il personaggio c’è.
In casa Torrez, la boxe è un vizio di famiglia. Nonno Juan, emigrato da Fresnillo (Messico) nel 1920, è stato campione regionale nel torneo dei Golden Gloves; Richard sr, il papà, è arrivato ai quarti di finale dei Trial USA per Los Angeles 1984. Ha sempre allenato e ancora allena Junior.
Richard jr è un pugile fuori dagli schemi. Viene da una famiglia benestante, ha frequentato l’Università, quando gli è stato posto l’obbligo di una scelta, ha preferito la boxe alle possibilità di altri lavori.
Era iscritto al club di robotica e scacchi della Mission Oak High School di Tulare, in California. Risolveva il cubo di Rubik in pochi minuti e adorava i trucchi di magia, tipo mischiare i mazzi di carte e indovinare la carta che avevate scelto. Ascolta Beethoven, i genitori sono due insegnanti.
Una volta la madre gli ha posto una domanda che molte mamme si sono fatte.
“Non fa male essere colpiti?”
“Certo che fa male”, ha risposto lui.
“E cosa c’è che non va nel golf?” ha replicato la signora.
Muscoli in abbondanza, un paio di simpatici baffoni, il sorriso che racconta una simpatia istintiva. E poi Richard Torrez jr sa cosa offrire alla stampa mer mettere legna al fuoco nella creazione del soggetto di pubblico interesse.
Quando gli hanno chiesto come si fosse preparato a questo match, ha raccontato di avere ballato spesso la salsa e la bachada.
“Perché?” ha chiesto un giornalista.
“Per allenarmi al ritmo, alla distanza, ai tempi giusti” ha risposto lui.
Lo chiamano The Gentleman, ma quando è sul ring usa poco le buone maniere. Ha vinto tutti e 12 i match finora disputati. Undici volte per ko, uno per squalifica.
Devo essere sincero, so benissimo che potrei sbagliarmi, ma non mi sembra un fulmine di guerra. Mancino, veloce e con pugno tosto. Tre qualità che l’hanno portato da dilettante in finale sul ring di Tokyo 2021. Poi, l’uzbeko Javolov, che lo aveva distrutto ai Mondiali di Yekaterinburg nel 2019, lo ha dominato anche ai Giochi.
La sua statura (1.88) gli impone una sola tattica, accorciare la distanza e cercare di mettere a segno qualche colpo efficace. Ha un nuon montante sinistro, un discreto diretto. Non credo abbia potenza devastante, nè una struttura tecnica da supereroe. Boxa con il destro basso e questo potrebbe consentire a Vianello di beffarlo sul tempo e fargli sentire i suoi pugni.
Guido si è allenato in Italia con Diego Lenzi e Aziz Abbes Mouhiidine come sparring. Più bassi, ed entrambi mancini. Le copie richieste per abituarsi all’idea.
Gli ultimi due match, contro Ajagba e Mackmudov, hanno mostrato un pugile decisamente migliorato. Il massimo italiano ha fatto un bel passo in avanti, sia sul piano fisico che su quello tattico. È nella Top 15 di tre dei quattro Enti, fuori solo dalla poco affidabile WBA.
Entrambi boxano per l’organizzatore Bob Arum (Top Rank). Siamo davanti a una sorta di eliminatoria per capire chi portare avanti sino a quella che potrebbe essere la grande occasione.
Non so perché i bookmaker americani diano tutti favorito il loro connazionale. La voglia di realizzare il Grande Sogno, potrebbe avergli fatto imboccare la strada sbagliata. Se Guido Vianello sarà lo stesso degli ultimi due match, per Richard Torrez jr non ci sarà scampo. Di solito non scommetto, ma se dovessi proprio farlo i miei soldi li metterei sul romano.
E adesso, non ci resta che attendere. Mettete la sveglia sabato notte c’è un match da non perdere.
TELEVISIONE – Diretta su Rai 2 attorno alle 3:00 nella notte tra sabato 5 e domenica 6 aprile (fuso orario italiano). Saranno trasmessi i match principali della riunione (chiusura trasmissione attorno alle 6:00). Vianello vs Torrez jr dovrebbe avere inizio attorno alle 5:00. Telecronista: Davide Novelli. Commento tecnico: Patrizio Oliva. Replica: domenica 6 aprile alle 22:30 su RaiSport con il match Vianello vs Torrez jr e (probabilmente) Lindolfo Degado vs Elvis Rodriguez.


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