Ferito, fratturato, due volte giù. L’altro gioca e lui lo mette kot a 14” dalla fine

il

La fiducia in se stessi è una forza
soltanto finché non diventa presunzione.
(Jonathan Swift)

 

Morningside Arena, Leicester, Inghilterra.
Qualche giorno fa, due fighter imbattuti salgono sul ring per giocarsi il titolo europeo Wbo dei pesi superleggeri.

Sam Maxwell (10-0, 8 ko) è nato a Hackney, Londra. Vive a Prescot, nel Merseyside. È orfano di padre da quando aveva diciotto anni. Discreta carriera pugilistica prima di diventare professionista: ha sconfitto Albert Selimov, l’unico che sia riuscito a superare Vasily Lomachenko da dilettante. Ha vinto il bronzo ai Commonwealth Games. Ha battuto Vincenzo Mangiacapre agli Europei di Minsk 2013, ha perso da Dario Vangeli ai Mondiali di Baku nello stesso anno.
Da pro ha un record immacolato.

Sabri Sediri è un francese di 25 anni, cinque in meno del rivale. Anche lui non ha mai perso: 10-0-1 (5 ko).

Pronti, via. Sediri spedisce al tappeto l’inglese nel round di apertura.
Con un diretto destro in pieno volto lo manda giù anche nella seconda ripresa.
Domina la sfida.

Maxwell ha il naso fratturato, l’occhio sinistro chiuso, le arcate sopracciliari segnate.

Ultimo dei dieci round.
Il francese balla, scherza, si prende gioco di un avversario incerto sulle gambe.
Anticipa i festeggiamenti, mancano quattordici secondi alla fine.

È proprio a 2:46 di quella decima ripresa che un destro di Maxwell fa girare il mondo al contrario. Il buon Sabri lo prende sulla mascella e va giù senza speranza. Braccia larghe, gambe dritte, in croce per i suoi peccati di presunzione.

L’arbitro Steve Gray inizia il conteggio, poi si ferma e agitando le braccia indica che lo storia è arrivata alla parola fine.

Sam Maxwell vince per kot 10.
Salta, urla di felicità, si abbraccia con tutti quelli del suo clan.
Poi va in ospedale a farsi curare le ferite.

Nella boxe l’arroganza è un peccato mortale, perché i sorrisi e gli applausi della folla possono improvvisamente trasformarsi in un silenzio assordante. È in quel momento che scopri come e perché un pugile possa diventare l’uomo più solo al mondo.

Chissà se Sabri Sediri l’avrà capito…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...