Piccole storie dei sei pugili che faranno Capodanno sul ring di Tokyo…

A Tokyo si combatte anche l’ultimo dell’anno.
Nella nuovissima Ota City General Gymnasium, il palasport costruito nel 2012 in vista dell’Olimpiade del 2020, saranno in programma tre campionati del mondo.
Minimosca Ibf e supermondiale Wba.
L’unificazione del titolo tra i minimosca è merce rara. Per questo e per il valore dei contendenti sarà il match principale della serata.
Il campione della Wba è Ryoichi Taguchi (26-2-2, 12 ko) che ha disputato nove dei suoi ultimi dieci match proprio in questo impianto. Affronta il filippino Milan Melindo (37-2-0, 13), un tipo che a Tokyo lo scorso luglio ha sorpreso tutti mettendo ko al primo round Akira Yaegashi conquistando il titolo dell’Ibf. A bordo ring in quell’occasione c’era Miki, la fidanzata conosciuta sette anni fa su Facebook. Lui vive nelle Filippine, lei lavora come infermiera a Tokyo. Una relazione a distanza che sta reggendo davanti a molte difficoltà. Miki sarà in platea anche domenica.
Mosca Wbo.
Sho Kimura (15-1-2, 8 ko) ha perso l’unico incontro il giorno del suo esordio al professionismo il 22 aprile del 2013 contro il mancino Shosuke Oji che dopo quella vittoria, a 23 anni di età, si è ritirato.
Difende la corona contro Tashiyuki Igarashi (23-2-3, 12 ko) che cambia sede dei suoi combattimenti dopo avere disputato gli ultimi otto alla Korokuen Hall.
Paglia Ibf.
Il campione, il 24enne Hiroto Kyoguchi (8-0, 6 ko), mette in palio la cintura contro il nicaraguense Carlos Bultrago (30-2-1, 17 ko). Ha conquistato il mondiale di sigla il 23 luglio scorso superando ai punti in 12 riprese il messicano Josè Argumedo. Era professionista da un anno e tre mesi, mai nessun giapponese ha conquistato la corona in così breve tempo.

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