Klitschko parla di un infortunio inventato e della sua grande ossessione…

Tyson Fury aveva lanciato la profezia una settimana fa: “Vedrete Joshua vs Klitschko salterà. A pochi giorni dal match, qualcuno rinuncerà per infortunio…
Fischi e pernacchie avevano fatto seguito all’annuncio.
Poi, a tre giorni dal mondiale massimi, una voce ha preso corpo: Wladimir si è procurato una lesione all’occhio durante un allenamento. L’incontro rischia di saltare.
Ieri in conferenza stampa è stata fatta una domanda sul tema al campione ucraino.
Quanto c’è di vero sull’infortunio all’occhio?
Klitschko ha replicato con due parole molto care a Donald Trump, presidente degli Stati Uniti.
Fake news!“, notizie false!
E neppure quell’ombra, assai simile a un’abrasione, appena sotto l’occhio sinistro, ha potuto smentirlo.


Dietro la canottiera d’allenamento c’è una scritta: TEAM KLITSCHKO, #OBSESSED. A cosa fa riferimento?” si è inserito un altro giornalista.
L’ossessione è l’amore nella sua forma più estrema. Io la provo per le cinture mondiali, le ho avute per tanto tempo… Voglio riprendermele“.
Nove anni è l’esatto arco di tempo in cui Wladimir Klitschko ha detenuto un titolo: dal 22 aprile 2006 quando sconfisse per kot Chris Byrd al 28 novembre 2015 quando è stato battuto da Tyson Fury.


In mezzo, diciotto vittoriose difese contro Calvin Brock, Ray Austin, Lamon Brewster, Sultan Ibragimov, Tony Thompson due volte, Hasim Rahman, Ruslan Chagaev, Eddie Chambers, Samuel Peter, David Haye, Jean Marc Mormeck, Mariusz Wach, Francesco Planeta, Alexander Povetkin, Alex Leapai, Kubret Pulev, Byrant Jennings.
Sabato sul ring del Wembley Stadium cercherà di tornare campione contro Anthony Joshua.

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