Il 24 marzo del ’62 una tragedia sconvolge il mondo della boxe… (video)

Quando: 24 marzo 1962
Dove: Madison Square Garden di New York
Chi: Emile Griffith vs Benny Paret
Cosa: Mondiale welter. Griffith mette kot Paret dopo 2:09 della dodicesima ripresa.
Paret va subito in coma e muore nove giorni dopo il match. 
L’arbitro Ruby Goldstein ha tardato a sospendere il combattimento.

Alla dodicesima ripresa l’aveva chiuso all’angolo, i suoi pugni lo avevano reso incosciente. La testa ed il braccio sinistro di Paret erano rimasti intrappolati nell’ultima corda. Ma Emile aveva continuato a picchiare, picchiare, picchiare. Sedici colpi alla testa, senza che l’altro potesse difendersi, senza che l’arbitro Rudy Goldstein avesse il coraggio di intervenire in quei cinque secondi che avrebbero consegnato il cubano alla morte. Paret era entrato in coma e nove giorni dopo aveva lasciato questo mondo. È stata la prima tragedia del ring vista in diretta da milioni di americani, il match era trasmesso all’interno del programma televisivo Friday Night Fights.

Non so quanto abbia influito l’omofobia in quella disgrazia, penso però che a livello inconscio la furia devastatrice di Griffith sia stata esaltata da quanto accaduto la mattina alle operazioni di peso.

Norman Mailer era stato il primo a scrivere quello che molti già dicevano nelle palestre, nei bar, nelle strade d’America.
Quella mattina Paret aveva toccato il culo di Griffith e quando Emile si era girato, gli aveva urlato in faccia “maricon”, frocio. L’altro non l’aveva perdonato.
Essere ufficialmente gay nell’America degli anni Sessanta era un lusso che potevano permettersi solo gli intellettuali, non certo i pugili. Lui aveva deciso di non rivelare la sua natura, quasi fosse un crimine di cui vergognarsi.
Oggi è meno difficile decidere di fare coming out, all’epoca significava sfidare una cultura totalmente machista che non ammetteva deroghe. Soprattutto nello sport. Ci voleva coraggio, indipendenza e nessun condizionamento. All’uomo delle Isole Vergini mancavano due requisiti su tre.

 

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