Ali quasi oscurato dagli europei junior di Anapa. Parola di vice presidente vicario…

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Numero 3-2016 di Boxe Ring, rivista ufficiale della Federazione Pugilistica Italiana.
Pagina 4, Editoriale di Walter Borghino: vice presidente vicario della Fpi.
Terza riga, seconda colonna, dopo aver parlato delle qualificazioni olimpiche: “...Questo tourbillon di emozioni e impegni, cui hanno fatto da ricco contorno gli europei junior di Anapa conclusisi ahimè con poche soddisfazioni, ha quasi relegato in secondo piano la scomparsa del “più grande”, del campione che ha saputo cambiare il mondo, una icona sociale, l’eroe imperfetto che, nel bene e nel male, ha saputo portare il pugilato oltre i suoi limiti. Grazie Ali per averci fatto sognare, sempre! Come sempre molto attivo e frizzante il movimento Pro…

Borghino, Borghino…
Le qualificazioni olimpiche e gli europei junior hanno quasi relegato in secondo piano la morte di Ali? Lei sta scherzando, vero? Ha un’ironia così pungente che la mia povera mente non riesce a comprendere? Muhammad Ali, il mito, l’uomo più conosciuto del Pianeta, messo in secondo piano dalle qualificazioni olimpiche e dagli europei junior?
E poi, chicca per gli intenditori, quel repentino cambio di argomento.
Aveva finito le parole a disposizione per il più popolare sportivo di tutti i tempi…
Borghino, Borghino…
Perché siamo costretti a leggere tutto questo su una rivista dalle gloriosi tradizioni come Boxe Ring? Perché la boxe deve umiliarsi da sola?
Qui non si tratta di esprimere un’opinione a favore o contro, di giudicare un match in un modo o nell’altro, di scegliere questa o quella politica federale. Qui si tratta di concepire, scrivere e pubblicare un’assurdità pugilistica. Sulla rivista ufficiale della Federazione e a firma del vice presidente vicario.
Il mondo non comincia e finisce a viale Tiziano.
Ora vado a rispondere alla posta che si è accumulata sulla scrivania. Migliaia di lettori chiedono lumi sugli europei junior di Anapa. Frega loro di Muhammad Ali…

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