Manfredonia, deludente sconfitta. La Rai ignora la boxe in diretta

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Giochi di Rio 2016/Dario Olimpico

Va male a Valentino Manfredonia che esce al primo turno dell’Olimpiade di Rio, sconfitto 1-2 dal bielorusso Mikhail Dauhaliavets. Un match strano, davvero sorprendente. Ma in negativo.

Per due round il brasiliano di Napoli è sembrato l’ombra di se stesso. Lento, impacciato, poco grintoso. Bloccato forse dall’emozione, non ha mai trovato nei primi sei minuti il modo di chiudere l’azione. Dauhaliavets non ha fatto molto per portare a casa le prime due riprese, gli sono bastati un paio di ganci sinistri e qualche altro colpo messo a segno senza potenza, nè tecnica sopraffina.

Poi, nel round conclusivo abbiamo visto quello che avrebbe dovuto essere il vero match. Più agile, più veloce di quanto non fosse stato fino a quel momento Manfredonia ha dominato la ripresa. Un gancio sinistro in apertura ha scosso il bielorusso che è apparso molle sulle gambe. Un montante destro lo ha fatto di nuovo traballare. Ma ormai era troppo tardi, il vantaggio accumulato in precedenza era incolmabile.

Alla fine due giudici hanno dato il match a Dauhaliavets, l’altro ha visto prevalere Manfredonia (gli ha assegnato secondo e terzo round, 29-28). Un verdetto tutto sommato giusto che lascia però un enorme rimpianto. Il rivale era ampiamente alla portata del nostro pugile. Peccato, il ritorno nel Paese che gli ha dato natali non ha portato fortuna a Valentino Manfredonia.

Ancora un volta la Rai ha trattato la boxe come uno sport non è degno di attenzione. Ogni disciplina merita rispetto, ma l’emittente di Stato in mancanza di momenti chiave dell’Olimpiade dovrebbe tenere conto degli eventi in cui è impegnato un azzurro.

Su RaiSport 2 abbiamo visto l’intera partita di rugby femminile a sette tra Gran Bretagna e Isole Fiji conclusa 26-7. Di Manfredonia neppure un secondo in diretta, ma solo due riprese e poco più in clamorosa differita. Siamo proprio sicuri sia stata la scelta giusta?
Ormai in questi Giochi è diventata un’abitudine, dopo Tommassone stavolta è toccato a Manfredonia. Povero pugilato.

Domani esordio per due protagonisti della spedizione azzurra.

Vincenzo Mangiacapre (welter, 69 kg, ore 23:00) affronta nei sedicesimi Juan Pablo Romero, 26 anni, alto 1.80.

Il messicano ha vinto l’oro individuale nelle World Series of Boxing del 2012. Viene dalla categoria inferiore e ha guadagnato il pass olimpico affermandosi nel torneo di Vargas (Venezuela).

Ha un buon destro dritto, ma è con i ganci che si crea la strada per la vittoria. Boxa sia dalla media che dalla corta distanza, ha buone doti atletiche che gli permettono di tenere un ritmo alto per tutte e tre le riprese.

Pecca di precisione, quando spinge la sua azione diventa affannosa e molti colpi vanno a vuoto. Non perfetto in difesa, si esponde troppo frequentemente al gancio sinistro del rivale.

È un attaccante, un fighter che viene a cercare l’avversario.

Molto dipenderà dalle condizioni di Mangiacapre. Se avrà conservato la scelta di tempo e avrà gambe per reggere un ritmo elevato, l’azzurro non dovrebbe avere problemi a portare a casa il match. In caso contrario tutto diventerà dannatamente complicato.

Se Vincenzo ce la farà, al secondo turno si troverà davanti (venerdì 12, ore 24:00) il vincitore della sfida tra Arajik Marutjan e Gabriel Maestre (8 agosto, ore 22:45).
Marutjan è un tedesco che festeggerà 24 anni il giorno di Ferragosto. Bronzo ai Mondiali di Almaty 2013 (eliminato da Damiyar Yelusseinov che avrebbe poi vinto l’oro) e argento agli Europei di Minsk nello stesso anno.
Maestre, venezuelano di 31 anni, ha vinto l’oro ai PanAmericani di Toronto 2015 dove ha sconfitto il cubano Roniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.

Clemente Russo sale sul ring per la sua quarta Olimpiade (massimi, 91 kg, 18:15). L’avversario negli ottavi si chiama Hassen Chaktami, ha 27 anni ed è alto 1.82. Popolare nel suo Paese al punto che sono state fabbricate delle T-shirt con la scritta Tunisia loves Hassen Chaktami o L’anima gemella è Hassen Chaktami, prezzo di vendita 19.97 dollari più 5.99 di spedizione.

A Rio è sbarcato con la barba lunga e una lamentela.

Non ci siamo potuti preparare molto. Ci sono stati dei problemi con i tecnici e la Federazione. Sei mesi fa sono arrivati i nuovi coach. Abbiamo lavorato duro e bene, ma solo per un mese e mezzo”.

Fabio Turchi lo ha sconfitto due anni fa nella semifinale dei Mondiali Militari ad Almaty.

Russo non dovrebbe avere problemi a passare il turno.

Nei quarti si troverebbe quasi sicuramente davanti Evgeni Tischenko: gigante alto 1.97, oro ai Mondiali di Doha 2015, argento a quelli di Almaty 2013, oro agli Europei di Somokov 2015. Un rivale che Russo ha già battuto, ma che è molto migliorato nelle ultime due stagioni al punto che la Russia lo ha preferito a Egorov, tre volte vincitore del pugile azzurro.

Il russo prima di affrontare Russo, scusate il gioco di parole, dovrà superare il brasiliano Juan Noguiera (8 agosto, ore 18:00).

L’eventuale Russo vs Tischenko varrà una medaglia.

RISULTATI
Leggeri (60 kg, sedicesimi di finale ) Carmine Tommasone (Ita) b Lindolfo Delgado (mex) 3-0.
Mimimosca (49 kg, sedicesimi di finale) Nico Hernandez (Usa) b. Cappai (Ita) 3-0.
Mediomassimi (81 kg, sedicesimi di finale) Mikhail Dauhaliavets (Blr) b Valentino Manfredonia (Ita) 2-1.

IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI
Lunedì 8 agosto
(18:15) Massimi (91 kg, ottavi) Russo vs Chaktami (Tun)
(23:00) Welter (69 kgm sedicesimi) Mangiacapre vs Romero (Mex)
Martedì 9 agosto
(16:00) Leggeri (60 kg, ottavi) Tommasone vs Lazaro Alvarez (Cuba)
Venerdì 12 agosto
(22:45) Leggeri donne (6o kg, ottavi) Testa vs Watts (Aus)
Sabato 13 agosto
(18:30) Supermassimi (+91 kg, ottavi) Vianello vs Pero (Cuba)

cover

I miei Giochi, è il momento giusto per leggerlo. Dentro ci sono molti protagonisti della boxe alle Olimpiadi. Maurizio Stecca, Francesco Damiani, Vincenzo Nardiello, Giovanni Parisi, Roy Jones jr, Paolo Vidoz, Roberto Cammarelle, Vincenzo Mangiacapre, Clemente Russo, Anthony Joshua. I trionfi azzurri a Los Angeles ’84, gli scandali di Seul ’88, la magia di Pechino ’08. Pugilato e non solo. Dieci Olimpiadi da inviato in cui ho visto cose che voi umani… (I miei Giochi di Dario Torromeo, Edizioni Absolutely Free, 312 pagine, 16 euro. Nelle migliori librerie e negli store online)

 

 

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