Tommasone, buona la prima. Ora la sfida terribile con Alvarez. Sconfitto Cappai

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Giochi di Rio 2016/Dario Olimpico

L’Olimpiade azzurra si apre con un sorriso a mezza bocca.
Vince e bene Tommasone, non passa lasciandosi dietro molti rimpianti Cappai.

Carmine Tommasone porta a casa un match non facile contro un rivale a cui concedeva otto centimetri in altezza. Lindolfo Delgado, longilineo messicano dalle lunghe leve, ha provato a far scattare il trappolone ma non c’è quasi mai riuscito.

Il tentativo era di anticipare l’azzurro ogni volta che avrebbe provato ad attaccare, invogliarlo a partire da lontano, a portare avanti una frettolosa azione in cui si sarebbe inevitabilmente scomposto e quindi esposto ai precisi colpi di Delgado.

È stato invece Tommasone a beffare il sudamericano. Ha costruito la sua vittoria con calma, anche se a volte si è fatto prendere la mano ed è andato fuori misura, con costanza e attenzione. Ha accorciato la distanza e solo quando si è trovato nella giusta zona d’azione ha fatto partire i suoi colpi.

Un match non limpido sul piano tecnico, ma vinto meritatamente e con largo margine dal campione di Contrada. Un diretto destro e un gancio destro messi da Tommasone a segno nel secondo round sono le cose più belle viste nell’intero incontro.

Partito nervoso, contratto, Carmine si è sciolto con il passare dei minuti e alla fine è stato padrone della scena lasciando veramente poco al rivale.

Davanti alla tv avranno tremato prima per l’emozione ed esultato poi per il risultato e la perfomance il maestro di sempre Miche Picariello e quello più recente Biagio Zurlo. Un intero paesone di tremila anime davanti alla televisione. Ecco, questo è l’unico punto buio della giornata. La Tv, non certo Contrada.

Il collegamento con Rio è arrivato in clamorosa differita, quando Tommasone e Delgado erano ormai a metà del terzo round.

Tre i canali a disposizione della Rai.

Sul Rai 2 c’era il trentaduesimo di finale di Rossella Fiammingo contro la canadese Leonora Mackinnon (scherma).

Sul Rai Sport 1 la partita di pallanuoto Italia-Spagna.

Su Rai Sport 2 la prova di ciclismo. Quando Tommasone ha cominciato a combattere mancavano 145 chilometri all’arrivo.

Siamo proprio sicuri che non ci fosse spazio per la diretta?

Ora comincia il difficile, anzi l’impossibile.

Al secondo turno Carmine si troverà davanti Lazaro Alvarez (martedì 9, ore 16:00), mancino cubano di 25 anni dominatore dei pesi leggeri. Vincitore di tre campionati del mondo, di un bronzo ai Giochi di Londra e di un oro individuale alle World Series of Boxing.

Ma c’è ancora qualche giorno di tempo per pensare a questa sfida terribile. Oggi Carmine Tommasone deve gustare fino in fondo la gioia del successo. È stato primo professionista a gareggiare, e vincere, in un’Olimpiade di pugilato. E ha colto il successo con pieno merito.
Mi sembra abbastanza per essere soddisfatto.

Solo rimpianti invece per Manuel Cappai. Un discreto avvio, due diretti destri e un montante sotto tanto per far capire di che pasta fosse fatto, poi una lenta e triste discesa.

Avrebbe dovuto giocare sul tempo, anticipare in attacco e uscire dalla reazione di Nico Hernandez, ma non ha avuto nè gambe nè movimenti sul tronco per riuscire nella tattica. Una difesa perforabile e poca reattività. Queste le ragioni di una sconfitta. Cappai ha abbozzato più volte l’azione d’attacco, ma sia nel secondo che nel terzo round non ha quasi mai portato un pugno importante, lasciando che la sua azione si fermasse solo alle intenzioni.

Fuori dunque al primo turno, come era accaduto a Londra 2012.

Passa Nico Hernandez e questo fa felici almeno due persone. Il papà Lewis che lo allena ed è con lui a Rio e il maestro Billy Walsh, l’irlandese che la Federazione americana ha chiamato per porre riparo alla delusione degli ultimi Giochi chiusi senza neppure una medaglia. Walsh ha preso la squadra junior, l’ha seguita e spinta verso impegni importanti e ora ha portato i migliori ai Giochi. Un team giovane, Hernandez è il più grande. Ha solo venti anni.

Ora lo attende un ostacolo difficile da superare. Lunedì 8 agosto (22:45) affronterà Vassilii Egorov, argento agli ultimi Mondiali di Doha 2015, battuto solo da Argilgoz in finale, oro agli Europei.

RISULTATI
Leggeri (60 kg, sedicesimi di finale ) Carmine Tommasone (Ita) b Lindolfo Delgado (mex) 3-0.
Mimimosca (49 kg, sedicesimi di finale) Nico Hernandez (Usa) b. Cappai (Ita) 3-0.

IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI
Lunedì 8 agosto
(18:15) Massimi (91 kg, ottavi) Russo vs Chaktami (Tun)
(23:00) Welter (69 kgm sedicesimi) Mangiacapre vs Romero (Mex)
(00:15) Mediomassimi (81 kg, sedicesimi) Manfredonia vs Dauhaliavets (Blr)
Martedì 9 agosto
(16:00) Leggeri (60 kg, ottavi) Tommasone vs Lazaro Alvarez (Cuba)
Venerdì 12 agosto
(22:45) Leggeri donne (6o kg, ottavi) Testa vs Watts (Aus)
Sabato 13 agosto
(18:30) Supermassimi (+91 kg, ottavi) Vianello vs Pero (Cuba)

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I miei Giochi, è il momento giusto per leggerlo. Dentro ci sono molti protagonisti della boxe alle Olimpiadi. Maurizio Stecca, Francesco Damiani, Vincenzo Nardiello, Giovanni Parisi, Roy Jones jr, Paolo Vidoz, Roberto Cammarelle, Vincenzo Mangiacapre, Clemente Russo, Anthony Joshua. I trionfi azzurri a Los Angeles ’84, gli scandali di Seul ’88, la magia di Pechino ’08. Pugilato e non solo. Dieci Olimpiadi da inviato in cui ho visto cose che voi umani… (I miei Giochi di Dario Torromeo, Edizioni Absolutely Free, 312 pagine, 16 euro. Nelle migliori librerie e negli store online)

 

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