Russo, terza sconfitta su tre match contro Egorov. Fallito l’assalto al titolo Apb

russo copia1

È finita all’inizio della sesta ripresa l’avventura di Clemente Russo che a Mosca ha tentato di vincere il titolo Apb dei pesi massimi. Per la terza volta, su tre match disputati quest’anno, Aleksey Egorov lo ha battuto. Il match si è chiuso per kotj. Russo ha chiesto l’intervento del medico e gli ha spiegato che per un forte dolore alla parte destra del costato non riusciva più a colpire. Il medico ne ha preso atto e l’ha comunicato all’arbitro che ha chiuso la sfida.

Sino a quel momento Egorov aveva dominato il match con la stessa strategia dei primi due combattimenti contro il massimo di Marcianise. Sempre avanti, sempre in azione il russo ha tenuto costantemente sotto pressione Clemente che è riuscito in più occasioni a evitare i colpi con abili schivate sul tronco, ma che alla lunga ha dovuto pagare dazio davanti a un pugile decisamente più forte di lui.

Più attivo Egorov, non è stato mai in difficoltà (Damiani, all’angolo azzurro assieme a Gianfranco Rosi, diceva che il russo aveva sbarellato su un gancio destro di Russo. Un po’ poco in cinque round) e ha tenuto sempre l’iniziativa.

Braccia basse e atteggiamento provocatorio, Russo ha cercato di piazzare qualche colpo isolato. Ma i suoi montanti sono stati sempre fuori misura e di diretti se ne sono visti decisamente pochi. Il gancio è stato l’arma migliore, ma anche in questo caso è stato usato con il contagocce.

Tre sconfitte su tre. Un bilancio che produce pessimismo in vista di Rio 2016 anche se sono sempre convinto che sulle tre riprese Russo si muova meglio che sulla lunga distanza. Già sugli otto round in Italia sembrava estremamente a disagio, sui 12 come era previsto a Mosca sarebbe andata ancora peggio.

Nettamente sotto sui cartellini, Russo ha chiuso all’inizio del sesto round per infortunio. Ora avrà undici mesi per tornare ad abituarsi al ritmo e all’intensità dei tre round.

Certo, il Russo visto nei tre combattimenti con Egorov, persi tutti nettamente, dovrà faticare molto per ritagliarsi un ruolo da protagonista in Brasile.

Advertisements