Quotidiani, crisi di vendite e pubblicità

giornali

Allarmano i dati di febbraio relativi alle vendite dei quotidiani e alla pubblicità raccolta. Bilancio negativo (fonte: Accertamento diffusione stampa) rispetto allo stesso periodo del 2014, ad eccezione del Sole 24 Ore (+10,3%).

In un anno sono state perse globalmente 271.000 copie (- 6,3%), questo risultato ha portato le copie totali sotto i 4 milioni.

Il cartaceo è in crisi nera, segnali positivi dal digitale che cresce di 539.000 copie (+19% su base annua)

Nel primo bimestre del 2015 calano anche gli investimenti pubblicitari. È ancora una volta il comparto dei quotidiani a soffrire di più (-8,9%). Meno devastanti le perdite degli altri settori: televisione (- 4,9), settimanali (-6,2), Internet (-5,3). Segna invece un segnale positivo la radio (+5,2).

tab

Il Corriere della Sera (tabella sopra) anche a febbraio resta il primo quotidiano italiano, davanti a Sole 24 Ore e Repubblica.

Nel bilancio dei quotidiani sportivi è il Corriere dello Sport-Stadio ad accusare il calo maggiore (104.061 contro 120.204 con un parziale di -13,5% per quanto riguarda le vendite del cartaceo+digitale in un giorno medio mettendo a confronto febbraio 2015 e febbraio 2014).

La Gazzetta dello Sport scende del 9,7 (193.270 contro 213.904), Tuttosport dell’8,6 (60.260 contro 65.906).

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s