Brooklyn, Oceano, Blue Force. Che nomi per i figli dei Vip!

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SONO BAMBINI famosi fin dalla nascita, ma devono anche portarsi dietro per tutta la vita il peso di un nome da brivido. Sembra che ai figlioli delle celebrità sia vietato per legge chiamarsi come gran parte dell’umanità. Questa voglia di essere estrosi a ogni costo mi ha fatto sempre sorridere. Ed è sorridendo che ho letto sul Daily Star una curiosa notizia.

Anche Brooklyn, il più grande dei figli di David Beckham e Victoria Adams, ha scelto l’Arsenal. Il 15enne ha appena firmato un contratto con i Gunners per la stagione 2014-15. Troverà i fratelli Romeo e Cruz, già tesserati rispettivamente con le squadre Under 13 e Under 10.

Capisco che Carl, Eddie e John potevano sembrare troppo banali, ma perché esagerare con Brooklyn, Romeo e Cruz?

La risposta è semplice: i tre ragazzi sono stati battezzati con il nome delle città in cui sono stati concepiti.

E se avessero fatto l’amore a Bastardo (in Umbria)?

Non è andata meglio alla più piccola, la sorellina che i coniugi Beckham hanno chiamato Harper Seven: antico nome inglese con l’aggiunta del numero della maglia del babbo quando era ancora un calciatore. Una delicatezza che la piccola apprezzerà, ne sono sicuro.

I pargoli dei Beckham sono in buona compagnia.

Accanto a loro troviamo Christopher Cassano, Chanel Totti, Swami Miccoli. E poi Tobias, Dorotea e Sasha Del Piero. O Louis Thomas e David Lee Buffon. Tanto per rimanere nel mondo del pallone.

Gwynneth Paltrow e Chris Martin (leader dei Coldplay) hanno optato per Apple e Moses. Arriverà presto chi proporrà Nike in caso di un bel maschietto e Adidas per la femminuccia?

Madonna ha scelto Maria Lourdes.

Gery Haliwell, ex Spice Girl come Victoria, ha chiamato la sua piccola Bluebelle: campanula.

Bruce Willis e Demi Moore, all’epoca, hanno chiamato la primogenita Tallulab Belle che vuol dire cascate zampillanti, nella lingua degli indiani d’America. Sembra che la piccolina vada in giro con una targhetta esplicativa. Poi sono passati a Runner Glem e Scout LaRue: giovane eroina di un romanzo che avevano letto prima del concepimento della bambina. Se avessero letto Topolino, l’avrebbero chiamata Nonna Papera?

Il divorzio ci ha privato di altre gustose invenzioni…

Fuchsia non è solo un colore, ma anche il nome della figlia di Sting. Era andato giù più duro Frank Zappa: Moon Unit, Dweezil e Diva Muffin.

Yaki Elkann ha chiamato Oceano e Leone i figli avuti da Lavinia Borromeo.

Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci hanno scelto Nathan Falco.

Chiudo con Steffi Graf e Andre Agassi. I loro due figli si chiamano Jaden e Jaz Elle. Finalmente due nomi semplici…

Non so cosa quali peccati abbiano commesso questi figlioli ancora prima di nascere per meritare condanne del genere. Modificando una famosa frase del film “Gioventù perduta” mi viene da dire: “Perché non si chiede il parere dei figli prima di introdurli in questo mondo con simili nomi?

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