Lungo le strade d’America. Belle donne, orsi nel gelo della notte, bar solitari…

Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. (Laozi, filosofo cinese) 1) continua La ragazza bionda ha la pelle leggermente abbronzata. E’ magra, sensuale, elegante. Siede accanto al camino nella grande hall del Ritz Carlton Hotel di Aspen, Colorado. L’uomo è vicino ai sessanta, ha un fisico asciutto, capelli grigi e corti, indossa un vestito di Armani. Deve avere qualche milione di dollari in banca, si vede da come governa la situazione. Ascoltano un gruppo che canta dal vivo. Capelli neri e lisci. Lunghi e pettinati all’indietro, raccolti in una coda di cavallo. Occhiali improbabili, orecchino al … Continua a leggere Lungo le strade d’America. Belle donne, orsi nel gelo della notte, bar solitari…

Lungo la strada più solitaria del mondo, in mezzo al deserto, sognando California…

Questa è una storia di vent’anni fa. Un viaggio da Aspen in Colorado a Mammouth Mountain in California. Attraversando il deserto, andando incontro all’avventura. Non mi stancherò mai di raccontarla, è per uomini e donne di buona volontà . È un racconto lungo, ma penso valga la pena di andare fino in fondo. La ragazza è bionda, la pelle leggemente abbronzata. E’ magra, sensuale, elegante. Siede accanto al camino nella grande hall del Ritz Carlton Hotel di Aspen, Colorado. Il suo uomo è vicino ai sessanta, ha un fisico asciutto, capelli grigi e corti, indossa un vestito di Armani. Deve … Continua a leggere Lungo la strada più solitaria del mondo, in mezzo al deserto, sognando California…

Storia (un po’ malinconica) di quando il birro e Rimini facevano sognare le svedesi

Dedico questa storia a chi ama le città di provincia, i film di Pupi Avati, il Fellini dei Vitelloni, l’atmosfera magica delle città di mare quando l’estate vola via. È un racconto che mi porto dietro da tempo, è la mia coperta di Linus. Ogni volta che sono triste, lo rileggo. Parla della Rimini di una volta. Ha una vena malinconica, ma fa bene al cuore. Il birro viveva di notte. Alle cinque del mattino scendeva dalla collina del “Paradiso”. Usciva in compagnia di una donna dal dancing che allora era di Ivo Del Bianco, quello che aveva girato “Il … Continua a leggere Storia (un po’ malinconica) di quando il birro e Rimini facevano sognare le svedesi

Incubi e magie del Sahara

LA NENIA del Muezzin fende l’aria, si insinua nelle case. Ricorda ai fedeli l’obbligo della preghiera, ṣalāt al-ṣubḥ. Mi sveglio e non riesco a riprendere sonno. Sono le 4.30 del mattino di un caldo gennaio dell’87. Dopo tre ore la gente è in strada e io mi rivolto ancora nel letto. Gli uomini vestono i boubou, l’abito tradizionale della Mauritania. Le donne hanno gli chechs, lunghi pezzi di lino avvolti attorno alla testa. Vagano tutti senza una meta. Lo scorrere del tempo assume una diversa unità di misura. Le distanze si misurano in ore di viaggio, non in chilometri. Al … Continua a leggere Incubi e magie del Sahara

Di notte verso la California

LA RAGAZZA è bionda, la pelle leggemente abbronzata. E’ magra e veste elegante. Siede accanto al camino nella grande hall del Ritz Carlton di Aspen, Colorado. Il suo uomo è vicino aii sessanta, ha un fisico asciutto, indossa un vestito di Armani. Deve avere qualche milione di dollari in banca. Stanno ascoltando un gruppo che canta dal vivo. Capelli neri e lisci. Lunghi e pettinati all’indietro dove sono raccolti in una coda di cavallo. Occhiali improbabili, orecchino al lobo sinistro. E’ la voce guida del duo che sta intrattenendo ricchi signori e belle ragazze. Cantano “Tears in Heaven” (http://www.youtube.com/watch?v=JxPj3GAYYZ0&feature=youtu.be), testo … Continua a leggere Di notte verso la California

Rimini, il birro e le svedesi

Dedico questo ritratto della Rimini di una volta a chi ama le storie di provincia, i film di Pupi Avati, il Fellini dei Vitelloni, l’atmosfera magica delle città di mare quando l’estate vola via. Italo Cucci mi ha raccontato la maggior parte dei personaggi, io li ho messi assieme ad altri ricordi e ho scritto questo racconto. IL BIRRO viveva di notte. Alle cinque del mattino scendeva dalla collina del “Paradiso”. Usciva in compagnia di una donna dal dancing che allora era di Ivo Del Bianco, quello che aveva girato “Il principe fusto” con Maurizio Arena, ed oggi appartiene a … Continua a leggere Rimini, il birro e le svedesi

Sì, io mi ricordo / 2

MI RICORDO Maradona e il secondo scudetto del Napoli, Napoli 29 aprile 1990. Ricordo settantamila persone sugli spalti del San Paolo e almeno mille negli spogliatoi a fine partita. Ricordo il servizio d’ordine che ferma qualsiasi giornalista. Ricordo che nel ventre dello stadio attorno a Diego ci sono almeno trecento tifosi. Ricordo Maradona, bagnato di champagne dalla testa ai piedi, intervistato da Giampiero Galeazzi. Ricordo l’intera squadra in mutande che urla “Chi non salta rossonero è / chi non salta rossonero è.” Ricordo Napoli bloccata dalle macchine, coperta da un unico immenso bandierone azzurro, assordata dai clackson e dalla trombette. … Continua a leggere Sì, io mi ricordo / 2

Sì, io mi ricordo

MI RICORDO il mondiale medi Hagler-Hearns, Las Vegas 15 aprile 1985. Ricordo il Meraviglioso che schizza come una pallottola dal suo angolo al suono del primo gong e dà inizio alla guerra. Ricordo Bertha, sua moglie, che urla senza smettere mai. “Alla testa Marvin, alla testa.” Ricordo la festa per l’ennesimo matrimonio di Jack LaMotta due giorni prima alle piscine del Caesars Palace. Lui tutto vestito di bianco e minuscolo papillon nero suona un piano a coda e spara battute come una volta sparava pugni. Ricordo la sua voce. “Una delle mie mogli era una donna davvero strana. Le piaceva … Continua a leggere Sì, io mi ricordo