Per la serie: provateci voi, guardate che fa questo lanciatore dei New York Mets…

Giocata incredibile di Carlos Torres, lanciatore dei New York Mets contro i Philadelphia Phillies nella Major League Baseball.
Dopo il suo lancio, la palla battuta dalla mazza del giocatore dei Phillies gli finisce tra i piedi. Torres con riflessi e inventiva la colpisce di tacco, spedendola al compagno in prima base che a fatica riesce a restiturigliela quando lui ha raggiunto la base.
Incredibile. Il telecronista è giustamente impazzito…

Advertisements

A 103 anni muore per tre minuti, pochi giorni dopo lancia la prima palla per i Texas Rangers…

Lei si chiama Lucille Fleming.
Ha lanciato la prima palla per i Texas Rangers davanti a migliaia di spettatori.
Lucille Fleming ha 103 anni ed ha avuto l’opportunità della vita proprio ieri.
I Rangers sono la sua squadra preferita da sempre.
La signora era reduce di una drammatica permanenza in ospedale dove era stata dichiarata morta per tre minuti.
L’ha raccontata più o meno così quando è stata intervistata da FoxSport.
Ero in ospedale, mi avevano dimessa. Stavo uscendo quando mi sono sentita molto male, sono crollata. L’infermiera ha cominciato a rianimarmi, ha cominciato a pompare sul mio petto e a dirmi: Dai riprendit! Quando sono rinvenuta le ho detto: Tirami su, voglio vivere. Voglio vedere la partita dei Rangers

La più incredibile presa nella storia del baseball

11

È accaduto tre giorni fa a Taiwan durante una partita di baseball del campionato professionistico cinese.

Alla battuta Marty Rodriguez degli Eda Rinhos. La palla è centrata bene e vola verso la fine del campo, a pochi metri dalla recinzione. L’esterno destro dei Lamigo Mokeys riesce a prenderla al volo. Eliminato.

Fin qui saremmo nella normalità, ma guardate un po’ come il giocatore dei Lamigo Monkeys riesce a catturare la pallina senza farla cadere sul terreno di gioco.

Guantone, avambraccio, spalla sinistra, ancora spalla sinistra, guantone, polso, presa con la mano senza guantone.

Un gioco di prestigio.

La faccia di Martinez (il battitore) è uno spettacolo che vale il biglietto.

Gli Eda Rhinos hanno vinto 6-3.

Stella del baseball clicca “mi piace” su foto sexy a partita in corso. Sospeso

fotoOKSettimo inning.

I Red Sox sono sotto 5-2 ad Atlanta contro i Braves.

Pablo Sandoval si alza e si allontana dalla panchina.

È il terza base della squadra di Boston. A novembre ha firmato un contratto di cinque anni per complessivi 95 milioni di dollari.

Vado in bagno” dice ai compagni di squadra.

pabloPotrebbe fare pochi metri, scendere qualche gradino e risolvere il problema nel bagno che sta dietro la panchina degli ospiti. Ma lui vuole di più.

Entra nel tunnell, apre la porta degli spogliatoi, fruga nell’armadietto e prende il suo telefonino. Entra su Instagram e rimane folgorato dalla foto postata da diva_legacy.

Una ragazza dallo sguardo sensuale, ma soprattutto dalle tette esuberanti. Pablo non resiste e clicca “mi piace” sulla foto.

instagramNon finisce neppure la partita, per altro con l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare per i disastrati Red Sox, che Sandoval capisce di essersi ficcato nei guai.

Barstool Sports Blog riprende il post di Instagram e si chiede come mai ci sia quel “mi piace” di un giocatore che a quell’ora avrebbe dovuto essere in campo al Turner Field per una partita di campionato.

Il General Manager Ben Cherington e l’allenatore John Farrell non ci mettono molto a scoprire che è tutto vero. Mercoledì alle 9:20 p.m. Pablo Sandoval avrebbe dovuto essere nella buca con la squadra, non da qualche parte a divertirsi con i social network, cosa tra l’altra proibita da una precisa regola della MLB: i giocatori non possono frequentare i social a partire da trenta minuti dall’inizio della partita.

BOSTON, MA - JUNE 12: Pablo Sandoval #48 of the Boston Red Sox reacts after he made an error which allowed a run to score in the seventh inning against the Toronto Blue Jays at Fenway Park on June 12, 2015 in Boston, Massachusetts.  (Photo by Jim Rogash/Getty Images)

Pablo confessa, ammette la colpa, chiede scusa a tutti. Lo fa con un sorriso a metà tra il dispiaciuto e il provocatore. I Red Sox lo sospendono per un turno, lasciandolo in panchina per la partita di giovedì, la Major League Baseball presto gli infliggerà una multa.

Non sono quel paio di tette a scandalizzare.

Non è neppure il “mi piace” messo su quella foto.

Il fatto è che l’uscita di Sandoval è stata da tutti i tifosi dei Red Sox interpretata come l’ennesima dimostrazione di quanto la squadra non sia concentrata sul gioco, di come allenatore e general manager non riescano a tenere in pugno la situazione.

E poi a Boston sono stanchi di essere presi in giro dagli interi States (i commenti su l’immagine di diva_legacy sono ironici, sfrontati, perfino volgari e hanno tutti come obiettivo l’allegro Pablo). Anche perché pensavano di avere già dato.

Nel 2011 i lanciatori erano stati scoperti, a partita in corso, a bere birra e mangiare zampe di pollo nello spogliatoio…

Tokyo University vince dopo 94 ko di fila!

000Todai, la squadra dell’Università di Tokyo, ha vinto una partita. Non accadeva dall’ottobre del 2010. Ha vinto dopo 94 sconfitte consecutive, i tifosi temevano superasse le cento…

Todai gioca nella Tokyo Big6 Baseball League. È nel campionato dal 1925. In novantanni ha messo assieme 244 vittorie, 1.550 sconfitte e 55 pareggi.

Nel periodo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta ha centrato lo scomodo record di 76 sconfitte consecutive.

Il fatto è che come Università non recluta giocatori forti dai Licei, non offre borse di studio per meriti sportivi. Non serve essere un campioncino per ottenere l’ammissione, è invece indispensabile superare gli esami, essere fuoriclasse nello studio. Anche per questo è l’Università più potente della capitale giapponese.

Ha interrotto la corsa verso le cento sconfitte consecutive battendo la Hosei University, il team che ha conquistato 44 campionati in novant’anni ed è in corsa per il titolo di primavera.

Questo è accaduto sabato.

Lunedì Hosai ha battuto Todai per 6-0.

La normalità è stata ristabilita.