Usyk vs kickboxer, il WBC riconosce il match come difesa volontaria

Oh, signore, lei sa bene che la vita è piena d’infinite assurdità, le quali sfacciatamente non han neppure bisogno di parer verosimili; perché sono vere. (Luigi Pirandello)

Ricardo Rico Verhoeven ha 36 anni, è tra i più grandi kickboxer della storia.
Il 26 aprile di dodici anni fa ha disputato un match di boxe, ha sconfitto per ko 2 Jano Bufera, pugile che ha chiuso la carriera dopo sei match.
Sei sconfitte per ko.
Da allora Rico non ha più esercitato la nobile arte.
Il 23 maggio affronterà Olexsandr Usyk per il titolo mondiale dei pesi massimi WBC.
Il World Boxing Council ha riconosciuto la sfida come una difesa volontaria, motivandola con alcune considerazioni.
1) All’ultimo Congresso, l’Ente ha garantito al campione ucraino la possibilità di fare una difesa volontaria.
2) Usyk, da quando ha conquistato il titolo, ha combattuto molto.
3) Verhoeven dal 2005 ha sempre esercitato la sua attività di kickboxer ad alto livello.
4) Verhoeven garantasce alti incassi e 30.000/40.000 spettatori.
5) Il passaggio da kickboxer alla boxe non è così eccezionale.
6) La decisione del WBC rientra tra le norme del suo regolamento.
7) Il luogo dell’incontro, la Piramide di Gaza, darà all’evento una storica importanza.
Così è (se vi pare).


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