Manca poco ai Mondiali di Liverpool, a che punto è l’Italia?

Tra meno di un mese anche i dilettanti entreranno in quell’universo speciale chiamato boxe, uno sport in cui il campione del mondo non è mai uno, ma almeno due.
A marzo l’International Boxing Association (IBA) ha organizzato i Mondiali femminili, 239 partecipanti per 51 Paesi in gara.
A novembre (non ci sono ancora date precise e sede designata) porterà sul ring gli uomini per il titolo iridato.
La World Boxing farà disputare i Mondiali maschili e femminili in un unica sede, nello stesso periodo di tempo: Liverpool dal 4 al 14 settembre. Uomini e donne per un totale di 500 atleti e 60 nazioni (su 117 Paesi affiliati). Non so perché solo il 50%i abbia deciso di dare la propria adesione. Forse i prezzi per alcune nazioni sono un po’ alti. Viaggio aereo prima di tutto. Poi la tariffa di pensione completa per i 13 giorni di gare che arriva fino a un massimo di 2.800 euro per atleta. 
Liverpool sarà il primo esame per la nuova nazionale.  Alcune squadre hanno già annunciato ufficialmente il loro organico, l’Italia non l’ha ancora fatto. Ha tempo, mancano 25 giorni all’inizio. 
Da domani al 17 agosto uomini e donne, convocati dal direttore tecnico Giovanni De Carolis (foto in alto), saranno al Training Camp di Kostomanu, in Turchia. Dodici gli uomini: Attrattivo (50 kg), Sciacca (55), Baldassi (60), Malaga (65), Giannotti (65), Cavallaro (70), Guidi ROntani (75), Salvati (75), Lizzi (85), Mouhiidine (90), Lenzi (+90); cinque le donne: Marchese (48), Ayari (51), Carabi (54), Nicoli (60), Gemini (75). Lo staff è completato dagli allenatori Clemente Russo e Giuseppe Perugino. La nota informativa della FPI non indica medici, nè fisioterapisti, al seguito.
In precedenza gli azzurri hanno lavorato dal 4 agosto ad oggi al PalaPellicone di Ostia. L’ultimo ritiro si svolgerà dal 20 agosto ad Assisi, nella struttura del Centro Nazionale di Santa Maria degli Angeli.
I Mondiali di Liverpool saranno una tappa importante, in Inghilterra si potrà avere una visione chiara delle possibilità italiane nel futuro, in chiave olimpica con occhi puntati su Los Angeles 2028.


,

Lascia un commento