
Vince facile Gianluigi Malanga, sempre in controllo del match. Boxa concentrato, non forza i tempi, concede davvero poco al rivale. Ozmen prova a partire da lontano, ma quando il colpo chiude la traiettoria, trova solo l’aria.
L’azzurro combatte a ritmi moderati, ma costanti. Mette a segno un paio di pregevoli ganci e un montante da ammirare. Tutto con il sinistro.
Se Ozmen non attacca, lui lo finta e lo invita a provarci. Quando l’altro cade nel tranello, l’italiano lo contra preciso.
Un buon esordio, senza necessariamente doversi esaltare. Lo spessore del rivale limitava la sfida a un test per misurare lo stato di forma, niente di più. Esame superato. Se vuole andare avanti credo debba intensificare il ritmo dei colpi, avere una maggiore grinta e concretizzare ogni volta che trova lo spazio per tentare l’attacco.
Domenica, nel prossimo turno, affronterà Petr Novak, 23enne della Repubblica Ceca. Una sfida che vale il passaggio ai quarti di finale. L’ostacolo è decisamente alla sua portata. Un mancino non molto veloce di braccia. Tecnicamente bravino che porta meglio i colpi girati, piuttosto che i diretti. Poco efficace il lavoro del jab. È approdato agli ottavi grazie a un bye nel sorteggio. Quattro anni fa è stato sconfitto per split decision da Francesco Iozia.
Imbarazzante il servizio di immagini Tv offerto dai Giochi. Una telecamera fissa, assente l’orologio che segna il tempo dei round e degli intervalli, mai pervenuti i punteggi delle singole riprese. E come ciliegina sulla torta, sbagliato per l’intero primo round il nome dell’avversario di Malanga. Hanno scritto Rahimic (Alen Rahimic, della Bosnia Erzegovina, che nel match precedente era stato sconfitto da Bondarchuk) al posto di Ilhan Ozmen, il macedone avversario di Malanga.

Domani salgono sul ring altri due elementi della squadra azzurra.
Salvatore Cavallaro (categoria 80 kg) affronta Redis Karan, 19enne albanese. Nato a Tirana vive in Grecia, a Volo. Sta facendo esperienza, il nostro pugile può farcela.
Sirene Charaabi (54 kg) se la vedrà con Emma Natalia Jokihao. La 26enne finlandese ha conquistato il bronzo agli Europei 2022, a pari merito con l’azzurra Elena Savchuk.
RISULTATI
63,500 kg (sedicesimi)
Malanga b Ozmen (Macedonia del Nord) p. 3 (5-0).
80,000 kg (sedicesimi)
Iwanow (Polonia) b Baldassi p. 3 (4-1)
60 kg. (donne)
Mesiano b Marin (Romania) p. 3 (5-0)
PROGRAMMA
24 GIUGNO
80 kg (sedicesimi, ore 15:30*, ring A)
Cavallaro vs Karaj (Albania)
54 kg (donne, sedicesimi, ore 18:15*, ring B)
Charaabi vs Jokihao (Finlandia)
25 GIUGNO
63,500 (ottavi)
Malanga vs Novak (Repubblica Ceca)
26 GIUGNO
60 kg (ottavi, donne)
Mesiano vs Shadrina (Serbia)
* gli orari sono approssimativi, dipendono dall’esisto, e quindi dalla durata, dei match che precedeno gli incontri della squadra italiana.
DOVE VEDERE GLI INCONTRI
https://europeangames.tv/sports/boxing
L’ITALIA
UOMINI
Federico Serra (51 kg, Fiamme Oro)
Michele Baldassi (57 kg, Fiamme Azzurre)
Gianluigi Malanga (63.5, Fiamme Azzurre)
Salvatore Cavallaro (71 kg, Fiamme Azzurre)
Salvatore Cavallaro (80 kg, Fiamme Oro)
Aziz Abbes Mouhiidine (92 kg, Fiamme Oro)
Diego Lenzi (+92 kg, Alto Reno Michele Adduci).
DONNE
Giordana Sorrentino (50 kg, Carabinieri)
Sirine Charaabi (54 kg, Fiamme Oro)
Irma Testa (57 kg, Fiamme Oro)
Alessia Mesiano (60 kg, Fiamme Oro)
Assunta Canfora (66 kg, Fiamme Oro)
Melissa Gemini (75 kg, Fanum Viterbo).

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