
Passa anche Alessia Mesiano che ha messo sulla bilancia il peso dell’esperienza. L’altra, la ventenne rumena Loredana Andrea Marin, è apparsa subito intimidita dal contesto in cui si doveva muovere.
Una qualificazione olimpica, contro un’ex campionessa del mondo. Sono passati sette anni da quel giorno del 2016, il giorno del trionfo. Ma le doti pugilistiche non spariscono.
Alessia ha vinto tutti e tre i round.
Un buon gancio sinistro, la capacità di leggere le intenzioni della rivale e di anticiparla costantemente nell’azione, la possibilità di praticare la sua boxe fatta di serie di tre colpi, sufficientemente rapidi da intimorire e beffare la Marin.
Anche qui, come nel caso di Malanga, nulla di così esaltante da brindare a champagne. Ma è l’esordio in un torneo che vale un posto per Parigi 2024. C’è tensione in ogni colpo portato, in ogni schivata. Se vinci senza mai soffrire, anche se contro una rivale apparsa decisamente inferiore, vuol dire che con la testa sei dentro alla competizione.
Ed è questo che, credo, i suoi maestri le chiedevano. È andata bene.
Adesso però è in arrivo un test tosto negli ottavi di finale, lunedì. Incontrerà Natalia Shadrina (o Sadrina, il cognome appare con differente grafia in più siti). Ha 33 anni, è nata a Ulan Ude in Russia e della Russia è stata capitana della squadra agli Europei del 2019. Si è poi trasferita a Belgrado, dove attualmente vive. Difende i colori della Serbia. Quest’anno ha vinto la Golden Belt dell’IBA a Marrakech. È numero 12 della classifica mondiale, appena tre posizioni sotto l’azzurra. Match impegnativo anche se la favorita resta, comunque, Alessia.

Domani salgono sul ring altri due elementi della squadra azzurra.
Salvatore Cavallaro (categoria 80 kg) affronta Redistribuirei Karan, 19enne albanese. Nato a Tirana vive in Grecia, a Volo. Sta facendo esperienza, il nostro pugile può farcela.
Sirene Charaabi (54 kg) se la vedrà con Emma Natalia Jokihao. La 26enne finlandese ha conquistato il bronzo agli Europei 2022, a pari merito con l’azzurra Elena Savchuk.
RISULTATI
63,500 kg (sedicesimi)
Malanga b Ozmen (Macedonia del Nord) p. 3 (5-0).
80,000 kg (sedicesimi)
Iwanow (Polonia) b Baldassi p. 3 (4-1)
60 kg. (donne)
Mesiano b Marin (Romania) p. 3 (5-0)
PROGRAMMA
24 GIUGNO
80 kg (sedicesimi, ore 15:30*, ring A)
Cavallaro vs Karaj (Albania)
54 kg (donne, sedicesimi, ore 18:15*, ring B)
Charaabi vs Jokihao (Finlandia)
25 GIUGNO
63,500 (ottavi)
Malanga vs Novak (Repubblica Ceca)
26 GIUGNO
60 kg (ottavi, donne)
Mesiano vs Shadrina (Serbia)
* gli orari sono approssimativi, dipendono dall’esisto, e quindi dalla durata, dei match che precedeno gli incontri della squadra italiana.
DOVE VEDERE GLI INCONTRI
https://europeangames.tv/sports/boxing
L’ITALIA
UOMINI
Federico Serra (51 kg, Fiamme Oro)
Michele Baldassi (57 kg, Fiamme Azzurre)
Gianluigi Malanga (63.5, Fiamme Azzurre)
Salvatore Cavallaro (71 kg, Fiamme Azzurre)
Salvatore Cavallaro (80 kg, Fiamme Oro)
Aziz Abbes Mouhiidine (92 kg, Fiamme Oro)
Diego Lenzi (+92 kg, Alto Reno Michele Adduci).
DONNE
Giordana Sorrentino (50 kg, Carabinieri)
Sirine Charaabi (54 kg, Fiamme Oro)
Irma Testa (57 kg, Fiamme Oro)
Alessia Mesiano (60 kg, Fiamme Oro)
Assunta Canfora (66 kg, Fiamme Oro)
Melissa Gemini (75 kg, Fanum Viterbo).

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