È accaduto in Messico. Incinta di sei settimane, la fanno combattere!

Cinthia Cardona ha vent’anni, è messicana e ha bisogno di soldi.
Ogni tanto sale sul ring e combatte per pochi spiccioli.
Stavolta le avevano offerto 10.000 pesos, più o meno 420 euro, per affrontare il 26 maggio scorso a El Chamizal de Zamora, Michoacén, il peso gallo Guadalupe Rodriguez. L’avversaria era più quotata, e poi lei normalmente combatte sui 4 round ma stavolta si sarebbe dovuta cimentare sugli otto.
Nessuno le ha chiesto certificazioni mediche, nessuno le ha fatto il test di gravidanza. Fossero state rispettate le regole avrebbero scoperto che CInthia Cardona aveva uno stato di gravidanza di sei settimane (sopra il referto medico pubblicato da boxalda.com).

Ha perso per kot alla quarta ripresa. Tornata a casa ha raccontato tutto in un video di denuncia inviato a boxalda.com che ha anche pubblicato la foto prima del combattimento, il certificato in cui si attesta lo stato di gravidanza e la ricevuta del pagamento per il test.
Mi chiamo Cinthia Cardona (a sinistra nella foto sotto) e denuncio l’organizzazione Guerreros de Zamora. Mi hanno chiesto se volessi lavorare, ho risposto di sì. Avevo bisogno di soldi. Mi hanno promesso diecimila pesos di borsa, alla fine me ne hanno dati solo duemila (meno di 85 euro, ndr). Il giorno dell’incontro mi hanno dato 50 pesos (poco più di 2 euro, ndr) per la colazione e il pranzo. Mi hanno sistemato in un albergo squallido. Ho chiesto di parlare con il mio manager Juan Cardona, mi hanno negato questa possibilità. Mi hanno costretta a combattere senza paraseno o altre protezioni. Ora ho deciso di denunciarli“.

Anche il World Boxing Council ha riportato con grande sdegno la notizia (sopra), aggiungendo quella ugualmente brutta (per la salute dei pugili) di Jesse Flores che è stato portato sul ring per un match il 30 maggio scorso a Città del Messico, nonostante avesse subito un knock out dopo cinquanta secondi del primo round appena dodici giorni prima.
“Non possiamo più permettere che queste cose accadano” hanno scritto sul sito ufficiale del Wbc.
Spero che la promessa venga mantenuta.

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