Zavala rinuncia a Tokyo 2020 e, a 18 anni, debutta da pro’ per Bob Arum…

Sabato 30 giugno, alle 6:30 del pomeriggio, Chris Zavala salirà sul ring della Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City e disputerà il suo primo match da professionista, al limite dei pesi piuma. L’avversario avrà il doppio dei suoi anni, ma solo due match all’attivo. Una vittoria e una sconfitta è quanto si può trovare nel record di Tyler Pacheco, il 36enne che viene da Abilene, Texas.

Chris si porta dietro il soprannome di The Boy, è un ragazzo di diciotto anni che ha appena firmato un contratto importante che lo lega alla Top Rank. Il boss Bob Arum crede in lui, in questo pugile dalla faccia da bambino con un record di 125-9 da dilettante, un oro ai Golden Gloves nazionali nel 2015 e la promessa di un futuro pieno di soddisfazioni.

Combatterà nel cartellone che avrà il clou nella difesa del titolo mondiale Wbo dei supermedi da parte di Gilberto “Zurdo” Ramirez che affronterà Roamer Alexis Angulo. I match, quello di Ramirez, ma anche quello di Zavala, saranno trasmessi in diretta dalla ESPN.

“È un sogno che diventa realtà. È per questo momento che io e la mia famiglia abbiamo fatto tanti sacrifici, per questo momento ho cominciato ad allenarmi con Manny Robles da quando avevo nove anni. Diventare campione del mondo è quello che voglio dalla prima volta che ho messo i guantoni”.

Chris “The Boy” Zavala, da Long Beach in California, era uno dei migliori dilettanti degli Stati Uniti. Ha rinunciato alla possibilità di partecipare all’Olimpiade di Tokyo 2020 per intraprendere la strada del professionismo.

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