Francesca Schiavone dopo avere superato la Larsson (7-5 6-4) batte anche Lara Arruabarrena (6-4 7-5) in finale e si aggiudica il torneo Wta di Bogotà.
La milanese il 23 giugno festeggerà i 37 anni.
Per Francesca è stato l’ottavo titolo e la seicentesima partita vinta.
Simpatico il tweet con cui Flavia Pennetta ha salutato la vittoria dell’amica.
Il successo al Roland Garros 2010 è stato il momento più bello di una carriera che l’ha portata ad essere la numero 4 del mondo. Un talento unico, un tennis antico e moderno al tempo stesso.
Quello di Bogotà è un torneo lontano anni luce da quello che si disputa sulla terra rossa di Parigi. Vero, ma è anche vero che in quella che dovrebbe essere la sua ultima stagione da giocatrice professionista Francesca sta riuscendo comunque a regalare ancora tante emozioni. Non ha mai smesso di farlo.
È la mia tennista preferita. Le ho dedicato un capitolo in “Storie in controtempo” (edizioni AbsolutelyFree, 324 pagine, 15 euro). L’ho intitolato “Tennis caldo, sulle note di Coltrane”.
Diceva il mitico jazzista: “Non ho mai sentito di un musicista jazz che sia andato in pensione. Ami ciò che fai, quindi se vai in pensione cosa fai: suoni per i muri?”
Dice Francesca: “Smettetemela di chiedermelo. Una come me non si ritirerà mai“.
Questo e molto altro nel libro…





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