Devastante ko di N’Dam, nuovo campione interim dei medi Wba (video)

756629-696x463È strana la storia di Hassan N’Dam N’Jikam, camerunense di 32 anni.
Sabato era al primo match dopo la disastrosa avventura dei Giochi di Rio in cui ha fatto parte del ristretto gruppo dei professionisti, avventura che doveva essere rivoluzionaria e si è conclusa con un disastro.
Ci era arrivato senza troppa convinzione. Una settimana prima aveva combattuto a Le Cannet contro Tomasz Gargula (18-2-1, 5 ko) in un match che era previsto sulle distanza delle otto riprese. Una successo facile facile, con il polacco (al tappeto già nel terzo round) che non aveva opposto alcuna resistenza.
Poi era volato in Brasile. E lì si era accorto che Michel Borges, il brasiliano che era salito sul ring assieme a lui nel match d’esordio, non aveva alcuna intenzione di imitare Gargula. Lui il combattimento voleva farlo.
Hassan N’Dam N’Jikam (33-2-0, 19 ko da professionista, ex campione Wbo dei medi) aveva impiegato sei minuti a capire dove si trovasse e per cosa stesse combattendo. Poi, nel round finale, aveva provato a fare qualcosa che giustificasse il clamore che era stato fatto attorno al suo nome.
Le Olimpiadi aperte ai professionisti!” aveva annunciato trionfante il presidente Wu. Poi aveva promesso Mayweather, Pacquiao, Klitschko e chissà chi altro ancora. Alla fine il camerunense era rimasto il fiore all’occhiello, l’uomo più titolato. Meritava i titoli dei giornali.

hassan-n-dam-ko-boxe-alfonso-blanco-720x402Ma l’ex giovanotto non poteva fare di più.
Combatteva tra i mediomassimi, una categoria che non è decisamente la sua. Era reduce da una preparazione ispirata al professionismo senza alcun tentativo di adattamento a uno sport totalmente diverso come è il dilettantismo olimpico. Non aveva dentro il sacro furore. Perché uno che fa dichiarazioni avventate per giustificare un incontro sulle otto riprese a una settimana dai Giochi non ha capito cosa questi siano.
Io sono un professionista, questa è la mia carriera e questo è il mio lavoro“.
Ma non sarà difficile passare in così poco tempo dalle otto alle tre riprese?
Ho già dimostrato di sapermi adattare“.
Quando partirà per Rio?
Lunedì, il primo match è sabato. Ho tutto il tempo per superare i problemi legati al fuso orario“.
Così aveva parlato N’Dam subito dopo il kot7 con cui aveva liquidato il rassegnato polacco.
Michel Borges aveva regalato gioia ai suoi tifosi, i brasilianni avevano applaudito la chiara vittoria ai punti del loro 25enne connazionale.


N’Dam è tornato a casa, si è allenato duramente e sabato ha affrontato il campione interim Wba dei medi, Alfonso Blanco: 12 match, 12 vittorie con 5 ko, due anni più giovane.
La sfida è durata ventuno secondi, kot al primo round.
Un destro devastante ha chiuso la partita. Un knock out spettacolare, davvero spettacolare.
Rio è cancellata, meglio il professionismo…

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