Rocky Mexicano non è un fumetto, ma un eroe in carne (tanta) e ossa

1 giugno 2019 Otto uomini in preghiera nella pancia del Madison Square Garden. Un cerchio chiuso, le braccia dell’uno sulle spalle dell’altro, teste basse. Coach Manny Robles recita parole di speranza. “Ti preghiamo Signore, dai la tua benedizione. Aiuta Andy a mostrare al mondo quello di cui è davvero capace. Nel nome di Gesù Cristo, amen”. Anno di grazia 2008 Imperial Valley. Case basse e ordinate, strade tranquille, baracchini di taco e centri commerciali, immigrati in cerca di un futuro. Sembra che tutto scivoli via tranquillo. Ma il pericolo è in agguato ogni giorno, da una parte all’altra del confine. … Continua a leggere Rocky Mexicano non è un fumetto, ma un eroe in carne (tanta) e ossa