Bobby, solo sul ring si sentiva sicuro. La vita era un inferno

Las Vegas, 7 settembre 2016 “Ve la ricordate quella notte, vero?” La domanda è un colpo di pistola sparato a bruciapelo. Non ci sono urla dopo quelle parole. Arthur tira su la testa, muove lentamente le labbra, ma da quella bocca non esce alcun suono. Sbarra gli occhi, il volto è una maschera di sofferenza. “Come potremmo dimenticarla?” Rispondono, quasi in coro, gli amici. “Eravamo a Sacramento. E non era certo Salvadore Ugalde a metterci in agitazione. Quel messicano non avrebbe mai potuto battere Bobby”. Arthur pronuncia ogni parola scandendola con cura, come se avesse davanti qualcuno che non capisce … Continua a leggere Bobby, solo sul ring si sentiva sicuro. La vita era un inferno