“Londra” “Tokyo” “Sorrentino” “sorpresa”
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È difficile parlare di boxe in un contesto come quello in cui stiamo vivendo. È strano raccontare un’impresa sportiva quando tutto attorno c’è una cappa di follia che consente lo svolgimento di un evento che non doveva neppure cominciare. Ma credo che per un segnale di rispetto per gli atleti, sia corretto portare all’attenzione generale
