“Hagler” “Obel” “Sanremo”
-
Erano da poco passate le 4 del mattino e io ero nel minuscolo camerino di Marvin Hagler. Venti persone pressate in quei quindici metri quadri. Il Meraviglioso parlava lentamente. Aveva portato a compimento il piano con grande freddezza. Al quinto round era arrivata la prevedibile conclusione. Marvin aveva alzato il ritmo, le braccia si erano
