Dmitry si gira nel letto, gli sembra di sentire un suono che viene da lontano. Pensa di sognare. Apre gli occhi, è il telefono. Guarda la sveglia sul comodino, segna le 3:30 del mattino.Sorride. Sa già chi c’è all’altro capo del filo. Prende il telefono e trova la conferma. È suo figlio, il più grande.
Read more →