Un lottatore morde il rivale. Squalificato? “È involontario”

Semifinale 57 kg del torneo di lotta libera. Nurislam Sanayev è a terra, Ravi Kumar cerca di tenerlo giù.Il kazako morde Kumar al bicipite destro provocandogli una ferita, intervento del medico. Borsa di ghiaccio sul braccio infortunato. Nessun proveddimento disciplinare. Si riprende, l’indiano vince per atterramento e va in finale.La United World Wrestling, che gestisce il torneo, rivede il fimato dell’incidente. Davanti allo schermo il delegato arbitri, il direttore sportivo e i delegati tecnici. La riunione si chiude con una decisione.“Sulla base della discussione e della revisione dell’incidente, non verrà intrapresa alcuna azione disciplinare. Si è trattato di una reazione … Continua a leggere Un lottatore morde il rivale. Squalificato? “È involontario”

Storia di Frank, italiano di Cuba: La lotta è la mia seconda mamma. Voglio regalarvi l’oro

Cafudda! Il Palazzetto dello Sport di Totowa, New Jersey, era pieno. C’erano tanti italiani. Emigranti di seconda e terza generazione. Parlavano il dialetto delle loro terre, l’inglese era storpiato fino a diventare una lingua mista di difficile comprensione. Sul ring Maurizio Stecca contro un certo Ricky West di Lorain, Ohio. Era il 2 aprile dell’86. Dovevo raccontare quei giorni americani di Icio e di Francesco Damiani, da poco meno di due anni medagliati olimpici a Los Angeles. Con me c’erano Pasquale ed Elio, colleghi, ma soprattutto grandi amici. Un vociare continuo. I colpi di Stecca tormentavano West, la gente attorno … Continua a leggere Storia di Frank, italiano di Cuba: La lotta è la mia seconda mamma. Voglio regalarvi l’oro