Ufficiale, Oliha vs McKenna mondiale medi IBF. Potrebbe disputarsi in Italia

Confermata l’anticipazione di due giorni fa.
Ethinosa Oliha (22-0, 10 ko, sopra nella foto della sua pagina ufficiale Facebook) e Aaron McKenna ((20-0, 12 ko, foto sotto), rispettivamente numero 2 e numero 4 dell’International Boxing Federation nei pesi medi, si batteranno per la corona vacante della categoria.
I referenti dei due pugili hanno ricevuto la letttera che definiva la scelta dell’IBF. Mike Borao (avvocato di New York, padre di tre gemelli, che gestisce l’attività di McKenna che combatte per Boxxer) e Hagen Doering (matchmaker di Agon Sports, che amministra Oliha) hanno fornito una risposta scritta a conferma della volontà dei pugili di disputare il match per il titolo. L’Ente ha ufficializzato l’evento. Ora le parti avranno trenta giorni di tempo per raggiungere un accordo a trattativa privata, poi sarà indetta l’asta.
Come scritto nel pezzo a chiusura di questo articolo c’è un organizzatore italiano che si è detto pronto a collaborare alla realizzazione di questo evento nella speranza di portarlo nel nostro Paese. 
Edoardo Germani, che è a capo della della TAF, ha dato la sua disponibilità.
Ma come si è arrivati a questa sfida?
Ripropongo l’articolo che ho scritto domenica scorsa.

Un risultato a sorpresa che ci riguarda da vicino. Sabato 28 marzo, la Co-op Live Arena di Manchester è stata teatro di un incontro valido per il titolo Internazionale dei pesi medi IBF. 
Shakiel Thompson, numero 3 della classifica (record 15-0, 11 ko) ha dominato per gran parte delle otto riprese iniziali. Nella nona è stato messo due volte al tappeto da Brad Pauls (20-2-1, 12 ko) ed ha perso per kot dopo 1:30. 
Questo vuole dire che, essendo stato sconfitto prima del limite, non potrà rispettare l’impegno di sabato 16 maggio contro il nostro Etinosa Oliha per il campionato del mondo dei pesi medi IBF.
Sarà, con molta probabilità, Aaron McKenna (20-0, 12 ko) ad affrontare Oliha. L’irlandese combatte per Boxxer, Oliha per Agon, che cercherà di aggiudicarsi l’organizzazione del match. Slittano i tempi della sfida. Ma c’è anche una buona notizia, Agon potrebbe portare nel nostro Paese il mondiale. C’è già un promoter italiano che si è detto interessato al combattimento.
La cintura è vacante, avendo l’IBF destituito il kazako Janibek Alimkanuky (17-0) da campione dopo la positività al Meldonium, ad un test antidoping VADA. 
L’International Boxing Federation, nei pesi medi, non assegna la posizione numero 1.


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