Dopo annuncio e diffida, precisazione del segretario Fpi/commissario Uits

La storia continua.
17 novembre 2025
Il presidente della FPI, Flavio D’Abrosi, inaugura il nuovo Centro Federale di Milano.
22 novembre 2025
Il blog Armi e Tiro pubblica la notizia di una diffida del 3° reparto infrastrutture del genio militare Tiro a segno di Milano riguardo questa iniziativa che, a detta del Genio, è stata avviata senza alcun tipo di autorizzazione preventiva.
22 novembre 2025
Scrivo su questo Blog un articolo sul tema.
24 novembre 2025
Walter De Giusti, segretario generale della FPI e commissario straordinario dell’Unione Italiana Tiro a Segno, pubblica sul sito federale del pugilato una precisazione sulla vicenda.
I documenti.
L’articolo di Storie di Boxe.
Su Armi e Tiro (rivista che va in edicola, sito online, pagina Facebook ) è stato pubblicato un articolo a firma Ruggero Pettinelli.
“Il doppio ruolo di segretario generale della federazione pugilistica italiana e di commissario straordinario dell’Uits in capo all’ex segretario generale Uits Walter De Giusti sembrava aver dischiuso i battenti a singolari possibilità sinergiche tra lo sport del Tiro a segno e la nobile arte della boxe: in particolare, qualche giorno fa, suscitando un certo sconcerto e qualche perplessità nel popolo dei tiratori, al Tiro a segno di Milano era stata inaugurato in pompa magna, alla presenza dello stesso De Giusti, il nuovo centro nazionale di pugilato, ospitato per l’appunto in uno dei locali all’interno dell’area del Tsn.
A quanto pare, tuttavia, la location dovrà essere ripensata: il 3° reparto infrastrutture del genio militare, infatti, ha inviato immediata diffida al Tiro a segno di Milano riguardo a questa iniziativa che, a detta del Genio, è stata avviata senza alcun tipo di autorizzazione preventiva.”
Segue il testo della denuncia che tra l’altro sottolinea come “la sede del Tiro a Segno Nazionale di Milano insiste su un’area appartenente al demanio militare ai sensi dell’art. 250 del D.lgs. n. 66/2010 e la stessa è data in uso, a titolo gratuito, alla sezione di tiro a segno per lo svolgimento dei compiti istituzionali indicati nell’art. 61 del D.P.R. n. 90/2010, compiti che devono essere svolti con coordinamento e vigilanza dell’UITS, nonché sotto il controllo dei Ministeri della Difesa e dell’Interno. Agli atti di questo Reparto, non risulta alcuna richiesta di autorizzazione relativa all’assegnazione di spazi interni al T.S.N. al Centro Nazionale FPI, né risulta essere stata sottoscritta alcuna concessione per l’uso dei locali. Per quanto precede, fatta salva l’esistenza di atti non noti a questo Reparto, si invita e diffida questo T.S.N. a non effettuare sul sedime assegnata alcuna attività diversa da quella per cui l’area è stata data in uso gratuito”.
Alcuni passi della precisazione di Walter De Giusti (segretario generale della FPI e commissario straordinario UITS) pubblicata sul sito della FPI.
L’Unione Italiana Tiro a Segno ha recentemente avviato un importante percorso di cooperazione con la Federazione Italiana Pugilistica e con la Sezione TSN di Milano attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’intento di rafforzare e rilanciare le attività di preparazione olimpica, di alto livello e ricerca del talento, individuando nuove forme di contaminazione positiva tra discipline sportive.
L’intervento congiunto di entrambe le Federazioni Sportive e del Commissario della Sezione di Milano è rivolto a rilanciare il poligono come nuovo centro tecnico nazionale della UITS.
In questo contesto, la Federazione Pugilistica Italiana ha colto un’importante opportunità di sviluppo poiché grazie all’accordo di cooperazione i pugili delle compagini Nazionali potranno disporre di uno spazio nel quale organizzare piani di allenamento che vedranno anche nel controllo emotivo, nella gestione dello stress e nella capacità di mantenere la concentrazione nei momenti decisivi della gara caratteristiche da sviluppare attraverso i tecnici delle Squadre Nazionali di Tiro e la pratica della disciplina del tiro a segno con aria compressa.
Parallelamente, gli atleti della Nazionale di Tiro a Segno potranno beneficiare dell’interazione con gli atleti e i tecnici della Federazione Pugilistica. 
Lo scambio di competenze tra le due discipline offrirà dunque un’inedita occasione di crescita, arricchendo metodologie di allenamento che, pur partendo da esigenze differenti, trovano punti di contatto sorprendenti. Tutto questo senza alterare la destinazione sportiva del poligono di tiro e dei locali sociali dove si svolgerà l’attività congiunta in linea con le finalità istituzionali e sportive dell’UITS.
Il blog Armi e tiro, a firma Ruggero Pettinelli, commenta.
Continua a lasciare a bocca aperta la disinvoltura con la quale un commissario straordinario dell’Uits, il cui ruolo dovrebbe essere a oggi (sentenza del Tar alla mano) quello di provvedere all’indizione delle regolari elezioni per la nomina del consiglio direttivo e del nuovo presidente federale, parla di programmi, sinergie e “contaminazioni” tra discipline sportive diverse, in vista dell’appuntamento olimpico 2028 di Los Angeles.
Chiudevo l’articolo del 22 novembre con queste poche righe…
A questo punto, sono certo che il presidente della Federazione Pugilistica Italiana darà in tempi brevi una risposta che chiarirà la situazione.
I tempi si sono allungati.
La storia continua.


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