La squadra è fatta (sopra l’intero organico nel ritiro di Santa Maria degli Angeli, credits FPI/Wagner-Mela). Tredici atleti (otto uomini, cinque donne) voleranno a Liverpool, martedì 2 settembre, per i Mondiali (4-14 settembre).
Il Direttore Tecnico Giovanni De Carolis è ottimista, come lo è il tecnico responsabile Clemente Russo.
Spero che abbiano ragione loro.
Sono passati otto mesi dalla prima convocazione. Come ho già scritto, sono pochi per sperare in una rivoluzione seguita da una pioggia di medaglie. Sono abbastanza per capire a che punto del cammino siamo. I miglioramenti attesi possono essere riassunti in quattro punti chiave.
1. Condizione atletica.
2. Determinazione.
3. Autostima.
4. Capacità di cambiare piano tattico nel corso del match.
Da uno sguardo alle squadre finora rese pubbliche, mi sembra che questi siano Mondiali visti da molti come una tappa verso la meta finale, Los Angeles 2028. Quindi pochi fenomeni e tanti atleti e atlete determinati a imporsi all’attenzione generale. Medaglie molto difficili da conquistare per un organico come il nostro, ma sicuramente un torneo con un coefficiente di difficoltà non altissimo.
Come sempre, molto dipenderà dal sorteggio. L’Italia si troverà davanti gente forte, con maggiore esperienza a livello internazionale. O giovani che vengono da una scuola più ricca di talenti. Prendi l’Uzbekistan, può attingere a un serbatoio enorme. Ha almeno tre elementi di primo piano in ogni categoria di peso. Agli ultimi Giochi ha vinto cinque ori.
Kazakistan e Brasile sono state le protagoniste nei tornei organizzati dalla World Boxing. Cuba presenta almeno tre elementi che puntano dritti all’oro. Gran Bretagna e Stati Uniti hanno giovani di talento.
Per le donne sarà ancora più dura.
Sirine Charaabi un piccolo segnale lo ha lanciato.
A luglio del 2024 è stata sconfitta nettamente, all’Olimpiade di Parigi, da Nkhjargal Munguntseteg. Nel maggio di quest’anno ha trovato ancora la mongola sul ring di Varsavia, in un torneo targato World Boxing. E ha vinto con verdetto unanime. Un cambio di passo che fa sperare, senza esagerare.
UOMINI
50 kg
Salvatore Attrattivo (Profighting Napoli Club)
55 kg
Tommaso Sciacca (Cannata Boxe Team)
60 kg
Giuseppe Canonico (Fiamme Azzurre)
65 kg
Gianluigi Malaga (Fiamme Azzurre)
70 kg
Salvatore Cavallaro (Fiamme Azzurre)
75 kg
Remo Salvati (Esercito)
85 Kg
Vincenzo Lizzi (Carabinieri)
+ 90 kg
Diego Lenzi (Esercito)
DONNE
48 kg
Giovanna Marchese (Boxe Bizzarro)
51 kg
Lucia Elen Ayari (Boxeing Team Catania RIng)
54 kg
Sirine Charaabi (Fiamme Oro)
60 kg
Rebecca Nicoli (Fiamme Oro)
75 kg
Melissa Gemini (Fanum Viterbo)
STAFF TECNICO
Direttore Tecnico
Giovanni De Carolis
Tecnico responsabile
Clemente Russo
Tecnici
Leonard Bundu
Patrizio Sumbu Kalambay
Preparatore tecnico
Antonello Regina
Fisioterapista
Roberto Ciccotti
Team Leader
Mariangela Verna
INFO E PROGRAMMA
4-10 Settembre
FASE PRELIMINARE
11 Settembre
GIORNATA DI RIPOSO
12-13 Settembre
SEMIFINALI
14 Settembre
FINALI



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