
Quelli della Federboxe non ce l’hanno fatta a tenere un profilo basso.
Hanno urlato annunciando una ritrovata grandezza, rispetto a quando?
Quale è il termine di paragone?
Insisto su un concetto già espresso. Il dottore che non dice la verità al paziente, non consentirà mai al malato di guarire. Il pugilato è uno sport duro, difficile. Bisogna sempre essere coscienti del livello in cui ci si muove.
Gli azzurri hanno partecipato a un torneo chiamato World Boxing Cup, forse nella speranza che richiamasse alla mente le passate edizioni della World Cup, quando invece è solo uno dei tanti tornei internazionali.
I fatti dicono che in gara c’erano atleti di 19 Nazioni. Poche per giustificare celebrazioni degne di successi ai Giochi.
Esagero? Andiamo a vedere i fatti.
Solo 19 Nazioni, 125 atleti in gara. Tanto per dare un punto di riferimento, al’Olimpiade di Parigi gli atleti erano 248 e i Paesi iscritti nel medagliere sono stati 26, poi c’erano le tante nazioni che in Francia non sono salite sul podio. L’Italia è da ricercare nel secondo gruppo.
In Brasile la squadra maschile ha perso sei match (due prima del limite) e ne ha vinti tre.
La squadra femminile (vincitrice di otto match su undici) ha combattuto in un torneo con 48 partecipanti, divise in otto categorie di peso.
48 kg quattro iscritte, tutte a medaglia
51 kg otto iscritte, un match per la medaglia
54 kg sette iscritte, un match per la medaglia
57 kg sei iscritte, due a medaglia per le altre quattro bastava un match
60 kg sette iscritte, un match per la medaglia
65 kg cinque iscritte, tre a medaglia, le altre due un match per la medaglia
70 kg quattro iscritte, tutte a medaglia
75 kg cinque iscritte, tre a medaglia.
L’Italia ha portato a casa sette medaglie. Tre le ha conquistate senza neppure avere bisogno di combattere, per le altre quattro è bastato un incontro.
Tutto stava filando senza scossoni. Ognuno faceva il suo lavoro e rendeva conto alla sua coscienza. Poi però sono cominciate le urla. Rivoluzione, riscossa, trionfo. Perché rovinare con giudizi esagerati un inizio di avventura che avrebbe dovuto essere vissuto senza esporsi troppo?
Sono fatti così…

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