Identità di genere. Due atlete squalificate dall’IBA, riammesse dal CIO

Giovedì Carini vs Khelif, Lin Yu-ting nella stessa categoria di Irma Testa

Angela Carini esordirà ai Giochi giovedì contro Imane Khelif, la 25enne algerina al centro di un caso che sta destando notevole interesse all’interno dell’Olimpiade parigina.
Lei e Lin Yu-ting di Taipei sono state private delle medaglie e impossibilitate ad affrontare l’ultimo match ai Mondiali, disputati a New Delhi lo scorso anno. Entrambe le sanzioni sono state generate dalla stessa motivazione.
Scrive il giornalista Sean Ingle su The Guardian (edizione 29 luglio 2024).
‘Il sito web MyInfo del CIO riconosce che entrambe le atlete non hanno superato i test di identità di genere lo scorso anno. Nel suo sistema interno, fornito ai giornalisti a Parigi, il CIO afferma che Khelif è stata “squalificata poche ore prima della sua sfida per la medaglia d’oro contro Yang Liu, dopo che i suoi elevati livelli di testosterone non erano riusciti a soddisfare i criteri di ammissibilità”. Il CIO riconosce inoltre che Lin è stata “privata della sua medaglia di bronzo perché non aveva soddisfatto i requisiti di ammissibilità basati sui risultati di un test biochimico.”
Umar Kremlev, presidente dell’International Boxing Association, ha dichiarato all’agenzia di stampa russa Tass, che i test del DNA avevano “dimostrato che le atlete avevano cromosomi XY e quindi erano state escluse dagli eventi sportivi”.
Il Comitato Olimpico Internazionale in un recente documento (IOC Framework on Fairness, inclusion and non-discrimination on the basis of gender identity and sex variation) ha delegato alle Federazioni Internazionali di stabilire le regole in materia. Sempre seguendo un criterio non discriminante, ma allo stesso tempo prestando attenzione a non dare vantaggi a un atleta nei confronti di un altro.
Il campionato del mondo 2023 in India era organizzato dall’IBA che, seguendo il suo regolamento ha squalificato le due atlete. L’International Boxing Association non è più riconosciuta dal CIO che, attraverso una Task Force, ha gestito e sta gestendo (regole comprese) le ultime due Olimpiadi: Tokyo ’20 e Parigi ’24.
Imane Khelif affronterà giovedì Angela Carini negli ottavi di finale.
Lin Yu-ting (tre ori mondiali, due nei pesi piuma, uno nei pesi gallo) è in tabellone nei 57 kg, la categoria di Irma Testa. Ha avuto il bye al primo turno, esordirà venerdì contro l’uzbeka Sidora Turbidekova.

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