
Un match bello e brutto porta al secondo turno, negli ottavi di finale Alessia Mesiano.
Bello perché l’azzurra ha giocato con grande abilità tutte le carte che aveva a disposizione. È stata una vittoria dell’esperienza, della capacità di amministrare il combattimento, di sfruttare ogni spiraglio per mettere a segno i suoi colpi. Abile anche nell’uscire dalla traiettoria di un insidioso gancio sinistro che la turca Gizem Ozer ha provato ripetutamente a portare, trovando solamente l’aria.
Brutto perché, sinceramente, sotto il profilo estetico non è stato un bel match. Ma è davvero così importante, dopo sacrifici e dolori, sapere se sia stato bello o meno l’incontro?
Alessia è stata la più brava sul ring e ha meritatamente fatto un passo avanti nel torneo (4-1 il verdetto finale). Questo è quello che conta.
E adesso arriva lei. Il prossimo ostacolo, sulla via della Mesiano, sarà Kellie Harrington vincitrice della medaglia d’oro a Tokyo 2020, un successo anche ai Mondiali, favorita tra l’altro da un bye al primo turno. Ma stasera godiamo della vittoria, delle difficoltà parleremo nei prossimi giorni.

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