Fuori Charaabi, sconfitta dalla rivale e dalla fretta dell’arbitro

Esce al primo turno Sirine Charaabi. Problemi in fase di preparazione (cit. Roberto Cammarelle in Tv) e la severità di un doppio richiamo ufficiale, decisamente affrettato, da parte del marocchino Bachir Abbarm ne hanno condizionato la prova.
Ha tentato la carta della partenza a tutta l’azzurra, ha vinto chiaramente il round di apertura. Ha sistematicamente anticipato la mongola Enkhjargal Munguntsetseg, le ha fatto pressione, ha messo a segno il maggior numero dei colpi.
Poi è cominciata la seconda ripresa ed il sogno è svanito. Sirine si è trovata travolta dalla consistenza fisica della rivale, dalla maggiore aggressività e dalla costanza dell’azione di attacco.
Ha perso chiaramente. Merito della mongola. Brava.
Meno bravo l’arbitro. Lo sapevamo che ci saremmo trovati davanti a problemi con arbitri e giudici, speravamo solo che per queste stranezze avremmo dovuto aspettare un po’ di più.
Invece pronti, via e il match era già finito a metà secondo round. È stato un film già visto.

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