
Todd duBoef, presidente dalla Top Rank, ha detto a Sky Sports che la riunificazione del mondiale massimi tra Tyson Fury e Oleksandr Usyk “sarà realizzata molto presto”.
Frank Warren, capo della Queensberry Promotion che assieme a Bob Arum (boss della Top Rank) gestisce la carriera di Tyson Fury ha affermato che il match è “Più vicino che mai”.
E adesso Spencer Brown, manager del campione britannico, in un’intervita nel programma THE FIGHT con Teddy Atlas, ha rivelato: “Gli arabi faranno un bel dono di Natale a tutti gli appassioni di boxe in attesa della grande sfida tra pesi massimi”.
Ci credo? No. Ma stavolta mi sembra che ci sia una linea retta, senza fughe di lato, nelle interviste dalla parte del detentore della cintura WBC. La cosa conferisce un minimo di attendibilità alla notizia.
Di certo sappiamo che Tyson Fury il 28 ottobre affronterà, a Riyadh in Arabia Saudita, il campione dell’UFC, Francis Ngannou. Il WBC, per bocca del suo presidene Mauricio Sulaiman ha fatto sapere la posizione dell’Ente: “Le regole WBC consentono a un campione in carica di disputare un incontro senza titolo. La cintura non sarà in palio perché Ngannou non è nella classifica del WBC. Abbiamo concesso a Fury il permesso speciale per fare questo combattimento, permesso che rimarrà valido fino al momento in cui lo stesso WBC non annuncerà lo sfidante ufficiale, che in questo momento non esiste.”
Anche in caso di sconfitta, Fury rimarrà campione per il WBC. In caso di vittoria dovrà difendere, entro marzo 2024, la corona contro lo sfidante ufficiale che il World Boxing Council nominerà nel prossimo Congresso (12-17 novembre).
L’eventuale unificazione dei titoli contro Usyk avrebbe comunque la precedenza su tutto.
In questa storia c’è però un altro ostacolo da superare.
Sembra che nel contratto firmato da Tyson Fury e Francis Ngannou ci sia una clausola che preveda la rivincita. Il che complicherebbe le cose e porterebbe ancora più avanti i termini per l’accordo con Usyk.
Intanto domani alla Wembley Arena di Londra è in programma il titolo ad interim WBO dei massimi tra Zhilei Zhang (25-1-1, 20 ko) e Joe Joyce (15-1-0, 10 ko) per decidere che sarà lo sfidante ufficiale di Oleksandr Usyk. Il cinese ha vinto il primo incontro per kot 6.
Alla vigilia del combattimento, Joe Joyce ha rivelato al Mail Online un intrigante aneddoto.
Tyson Fury si era offerto di aiutarlo nella preparazione. Joyce ha rifiutato per due ragioni.
“La seconda è legata al fatto che io vorrei fare un vero incontro con lui, quindi non ho alcuna intenzione di rivelargli i miei segreti in allenamento. La prima è che mi ha chiesto 10.000 sterline a ripresa (11.500 euro) …”
Buon fine settimana, appuntamento alle prossime (paradossali) avventure di quello strano, pazzo mondo dei pesi massimi.


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