Sorrentino all’Olimpiade, nonostante un frettoloso richiamo

Nina Radonovic ha trattenuto oltre ogni limite (anche la Sorrentino è ricorsa spesso al clinch, ma in quantità decisamente inferiore), ha spinto, ha colpito dietro la nuca e commesso ripetute irregolarità.
L’arbitro, Artabayar Byambababayar della Mongolia,ha inflitto, nel secondo round, un frettoloso richiamo ufficiale a Giordana Sorrentino per testa bassa.
Un punto di penalizzazione.
Il verdetto finale è stato: 28-28, 28-28, 27-29, 28-28, 27-29. Fatevi due conti, per un frettoloso richiamo l’azzurra ha rischiato di rimanere a casa.
Non è stato un bell’incontro, nessuna delle due è riuscita a dettare né i ritmi, né la tattica di questa sfida. Alla fine in Francia volerà Giordana Sorrentino. Almeno la faccia (dei giudici) è salva.
Voglio fare un regalo al signor Byambababayar e a tutti gli arbitri di questi Giochi Europei.
Regalo loro due parole: stop e break. Possono essere pronunciate, sono gratis. E, come per miracolo, i due sul ring si fermeranno…


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