“Oliva” “Università Foggia” “Macchiarola” “Delli Carri” “Di Corcia” “Pompilio”
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Parlo al telefono con Patrizio mentre sta tornando a casa. Nella macchina che procede da Foggia verso Napoli c’è un’atmosfera felice. È contento, soddisfatto, ancora emozionato. Ha vinto l’Olimpiade e il mondiale, a ventisette anni dall’ultimo match e a sessanta di vita ha tagliato un altro traguardo. L’Università di Foggia ha conferito a Patrizio Oliva
