“Murata” “Blandamura” “Arum” “Agnuzzi” “Tokyo” “Yokohama” “Malignaggi”
-
Emanuele Blandamura al telefono dalla sua stanza, al trentasettesimo piano dell’albergo che lo ospita. “Dalla finestra si vedono le luci di Tokyo, è bello”. Panorama a parte, come stai? “Come un cretino che ha perso la sfida mondiale”. Non pensavo di trovarti così giù di morale. “Non lo sono. Forse cerco solo di sdrammatizzare. Perdere
