Hughie Fury, ferito, vince comunque il match contro Mariusz Wach

Tra i match che hanno preceduto il mondiale massimi Joshua vs Pulev, deludente la sfida tra Hughie Fury e Nikodem Jezewski. 
Comprensibile per il gigante Mariusz Wach, 40 anni e mille battaglie alle spalle. Meno per Hughie Fury che ha confermato di essere un peso massimo di livello medio/basso. È lento, poco preciso, macchinoso nell’azione. Non l’aiutano neppure le scorrettezze che esibisce sul ring. Colpi dietro la nuca, il sinistro a tenere fermo l’avversario per poi provare a colpire col destro, lo stesso destro in approccio portato in modo chiaramente irregolare.
A complicare la situazione ci si è messa una brutta ferita appena sotto l’arcata sopracciliare sinistra di Fury nel corso del quarto round, provocata da una testa involontaria di Wach. Il medico ha fatto andare avanti il match, anche se il sangue usciva copioso dallo spacco.
Il polacco ha usato l’unica arma che ha ancora in repertorio, un destro lungo portato in diretto e raramente in gancio. Efficace forse un tempo, quando c’era ancora velocità di braccia e spinta sufficiente da parte di gamba e spalla. Oggi, nella fase finale della carriera, spera solo nel colpo fortunato.
Un brutto match che ha confermato l’impossibilità per entrambi di sperare in qualche appuntamento interessante nei prossimi mesi. Alla fine, vittoria meritata di Hughie Fury su Mariusz Wach, giunto alla quinta sconfitta negli ultimi otto match. Ma c’è poco da gioire, Quello visto ieri è un peso massimo modesto.
Nel resto del programma, da sottolineare la solenne rapina a volto scoperto nei confronti di Florian Marku. L’albanese residente a Londra ha dominato Jamie Stewart, lo ha anche messo al tappetto, e si è visto rifilare un pari da parte dell’arbitro e giudice unico Marcus McDonnell.
“Un arbitro ridicolo” è stato il commento di Marku.
Pari? Si è chieso stupito Eddie Hearn su Twitter.
Natasha Jones e Joshua Boatsi, che commentavano per la tv inglese, hanno detto: “Un verdetto incredibile”.
Avanti così, facciamoci del male. E accade ancora una volta in Inghilterra…

RISULTATI Massimi (mondiale Wba, Wbo, Ibf, Ibo) Anthony Joshua (23-1-0, 109,200 kg) vs Kubrat Pulev (28-1-0, 108,700); arbitro: Deon Dwarte (Sudafrica); giudici: Matteo Montella (Italia), Yordan Ezekiev (Bulgaria), Phil Edwards (Gran Bretagna); massimi leggeri (Wbo Internazionale)Lawrence Okolie (14-0, 90,500) vs Nikodem Jezewski (19-0-1, 90,450); massimi: Hughie Fury (25-3-0,112,100 ) b. Mariusz Wach (36-7-0, 123,400) p. 10 (; massimi (vacante Wbc Internazionale) Martin Bakole (16-1-0, 113,780) b. Sergey Kuzmin (15-2-0, 117,100) p. 10 (98-92, 97-93, 96-94); superwelter: Kieron Conway (16-1-1, 71,900) b. Macauley McGowan (14-2-1, 72,380) p. 10 (100-90, 100-89, 100-89); welter: Florian Marku (7-0-1, 66,700) e Jamie Stewart (2-0-1, 66,200) pari 8 (arbitro e giudice unico Marcus McDonnell 76-76); supergallo: Qais Ashfaq (9-1-0, 56,350) b. Ashley Lane (14-10-2, 55,500) kot 7.