Roma ’60. La paura di volare mise a rischio l’oro di Clay…

Un salto indietro nel tempo e siamo nel posto dove tutto è cominciato. Palasport di Roma, settembre 1960. L’Olimpiade, una delle più belle. Nel 1960 aveva volato verso l’Olimpiade di Roma indossando per l’intero viaggio un paracadute. L’aereo continuava a ballare. Ogni turbolenza era seguita al massimo da venti minuti di tregua, poi ne arrivava un’altra. Scossoni continui, a volte sembrava che l’aeroplano andasse giù in picchiata, pensavi che niente potesse fermarlo. Poi, come per magia, si stabilizzava. “Air pocket” dicevano gli americani, noi li chiamavamo “vuoti d’aria”. Seduto nelle prime file, assieme ai compagni di squadra, un ragazzo dalle … Continua a leggere Roma ’60. La paura di volare mise a rischio l’oro di Clay…