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Giuseppe Canonico risolve la pratica Thamar Almatrf senza rischiare nulla. Infligge due conteggi al pugile dell’Arabia Saudita nel primo round, mette in mostra una boxe solida e tecnicamente lodevole. I problemi cominciano subito dopo il suono che segna la fine della terza ripresa.Negli ottavi, lunedì 8 settembre, l’azzurro affronterà un fuoriclasse uzbeko.Abdumalik Khalokov, 25 anni,
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Sul ring la differenza è stata evidente. Sunniva Hofstadt era una categoria sopra Melissa Gemini. Non sul piano della classe e nemmeno su quello del peso, forse. Ma sicuramente lo era sulla stazza fisica. Aggiungete poi una maggiore consistenza nei colpi e un peso, nel senso pieno della parola, che si faceva sentire anche nei
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Finalmente, all’Italia serviva una vittoria così. Un successo chiaro, senza se e senza ma, che interrompesse la striscia negativa.Rebecca Nicoli porta a casa la vittoria. Lo fa con autorità, determinazione e la giusta tecnica.Un’ottima scelta di tempo le permette di contrastare l’attacco continuo della Statoroitova. La lituana è una macchina che conosce solo la marcia
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Sconfitta netta, senza attenuanti per Salvatore Cavallaro (70 kg, nella foto in alto). Necat Ekinci ha dominato il match. L’azzurro è stato protagonista per poco più di trenta secondi, in apertura del secondo round e per qualche spunto nel terzo. Spesso fuori misura, troppo lontano dal turco per andare a segno. È apparso poco convinto dei
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Il sinistro, soprattuto il gancio sinistro, è la chiave che apre alla Patino il passaggio del turno. Perde di un soffio Lucia Elen Ayari (51 kg, nella foto in alto, credits FPI/Wagner-Mela). Split decision: 29-28 29-28 28-29 28-29 28-29.Comincia meglio l’azzurra. È lei che ha il pallino nel primo round. Boxa con personalità, i suoi
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La giornata finisce come era cominciata. Male.Perde anche il terzo uomo, Salvatore Attrattivo (50 kg). Perde di strettissima misura, split decision 28-29 28-29 28-29 29-28 29-28.Tre round, l’uno diverso dall’altro. Il primo vinto dall’azzurro. Più dinamico, più veloce, più preciso. Ripresa sul filo, in quei tre minuti Salvatore fa vedere una possibile marcia verso il
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Domani cinque della squadra italiana saliranno sul ring, nella terza giornata dei Mondiali 2025 che si disputano a Liverpool.Sarà Melissa Gemini (75 kg) ad affrontare l’avversaria più pericolosa. Si tratta della norvegese Sunniva Hofstad (21 anni, nella foto in alto). È la testa di serie numero 2 della categoria. Campionessa del mondo Junior 2022. Campionessa
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Non so se sia stato il nervosismo, se siano state le caratteristiche tecnico/fisiche dell’avversario (ma così ne avrà già incontrati molti e altri ne troverà), se abbia influito la smania di mettere in mostra grandi cose in un contesto così importante, la realtà è che Vincenzo Lizzi (85 kg) esce male dal debutto ai Mondiali.
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Che non fosse una bella giornata, Remo Salvati (75 kg) l’ha capito sette secondi dopo il primo suono della campanella, quando un perfetto gancio sinistro di Osmanli lo ha mandato al tappeto. Da quel momento è cominciato il match in salita dell’azzurro. Grande la voglia di cercare la battaglia, pochi i risultati portati a casa.
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Buona la prima, anche se con grande fatica.Una vittoria di misura, sforzandosi di dimenticare il passato. Melissa Gemini ha cambiato modo di combattere. Ha scelto di non avventurarsi in attacchi che nascondevano il pericolo di essere colpita d’incontro. Non ha cercato scambi furiosi, pugni sparati nella speranza di fare male. DI coraggio ne ha sempre
