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Un match bello e brutto porta al secondo turno, negli ottavi di finale Alessia Mesiano.Bello perché l’azzurra ha giocato con grande abilità tutte le carte che aveva a disposizione. È stata una vittoria dell’esperienza, della capacità di amministrare il combattimento, di sfruttare ogni spiraglio per mettere a segno i suoi colpi. Abile anche nell’uscire dalla
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Esce al primo turno Sirine Charaabi. Problemi in fase di preparazione (cit. Roberto Cammarelle in Tv) e la severità di un doppio richiamo ufficiale, decisamente affrettato, da parte del marocchino Bachir Abbarm ne hanno condizionato la prova.Ha tentato la carta della partenza a tutta l’azzurra, ha vinto chiaramente il round di apertura. Ha sistematicamente anticipato
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Esordio per Giordana Sorrentino, la 50 kg che Sports Illustrated ha pronosticato medaglia di bronzo a Parigi ’24. Anche lei ha colto la mela. Ha fatto il suo esordio nel professionismo. È accaduto il 24 ottobre dello scorso anno nella sua Fiumicino, ha affrontato Nevena Marikovic. Il match era previsto sulla distanza delle sei riprese,
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Il ring non mente. Quando Aziz Abbes Mouhiidine salirà per la prima volta sul quadrato parigino, capiremo quale potrà essere il cammino dell’azzurro in questi Giochi. Sarà un test che, soprattutto perché messo all’inizio del percorso, potrebbe rivelarsi impegnativo. Abbes è di certo più bravo di Lazizbek Muullojonov, ma l’uzbeko è uno di quei tipi
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Il pugilato apre un’Olimpiade piena di incertezze nel presente e (al momento) senza futuro. Nel torneo che prende il via domani mancheranno russi e bielorussi, non ci sarà Muslim Gadzhimagomedov. Ora è un professionista (4-0, 3 ko). Due ori ai Mondiali e un bronzo all’Olimpiade di Tokyo 2020, era uno dei favoriti tra i pesi
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L’Italia schiera otto elementi in questi Giochi di Parigi ’24 (foto dal profilo Facebook della Federazione Pugilistica Italiana). Tre di loro (Sirine Charaabi, Angela Mesiano e Salvatore Cavallaro) saranno i primi a salire sul ring sabato, nel giorno in cui il torneo prende il via. Queste le parole del dt Emanuele Renzini: “Iniziamo subito con
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Era il 30 ottobre del 1974, tra tre mesi sarà trascorso mezzo secolo da quella notte a Kinshasa. È stato il match più importante del pugilato moderno. Storie che si intrecciano, retroscena e diavolerie. Ma anche un incontro che è entrato nella storia. RE PER SEMPREIl libro (con copertina flessibile o in formato Kindle) che
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La ragazza ha 25 anni e una vita difficile alle spalle. È nata in Camerun dove la sezione 347-1 del codice penale prevede per chi è come Cindy Ngamba una pena da sei mesi a cinque anni di detenzione, più una multa che va da 20.000 a 2000.000 franchi. Perché in Camerun l’omosessualità è considerata un
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Sports Illustrated, tra le riviste che parlano di sport è la più popolare del mondo.Il 16 del prossimo mese celebrerà i suoi primi 70 anni di vita. È stata la prima a superare il milione di copie di vendita. Ha avuto, negli anni migliori, un picco di 43 milioni di lettori. E anche ora che,
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“È ridicolo e sciocco che dei professionisti possano battersi con dei dilettanti.”Mike Tyson Era l’inizio di giugno del 2016.La Federazione Mondiale del pugilato dilettanti (al tempo si chiamava ancora AIBA) era riunita a Losanna per un Congresso straordinario. In quell’occasione approvava, con 84 voti a favore su 88 votanti, l’ingresso dei professionisti ai Giochi Olimpici,
