Mondiali. Mangiacapre, l’orgoglio non basta. Eliminato

L’orgoglio, il carattere, la voglia di lottare, di guardare avanti.Vincenzo Mangiacapre ha messo tutto sul piatto, non è bastato, non poteva bastare.Chinzorig Baatarsukh gli ha rubato il tempo. In tutti i sensi. Si è appropriato del futuro. Lo ha sistematicamente anticipato in ogni azione.Il mongolo ha comandato la scena, l’azzurro è sembrato lento nell’uscire dalle traiettorie dei pugni dell’avversario, poco rapido nei movimenti di gambe. E ha peccato nella fase difensiva, lasciandosi più volte sorprendere dai colpi dell’asiatico.Vincenzo ci ha messo tutto quello che aveva. Ma la freschezza atletica di Baatarsukh lo ha sconfitto. Era chiaro alla vigilia che sarebbe … Continua a leggere Mondiali. Mangiacapre, l’orgoglio non basta. Eliminato

Mondiali. Di Serio, troppo poco per battere il brasiliano

Non so se Raffaele Di Serio avesse un problema di qualsiasi natura, se così non fosse fatico a capire cosa possa essergli accaduto. Ha lasciato per tre round (esclusa parte della ripresa iniziale) il pallino in mano a Louiz Do Nascimento Chalot. Il brasiliano ha preso il centro del ring, lo ha pressato, anticipato, beffato sul tempo, non gli ha concesso spazi per provare a mettere a segno qualche colpo, è entrato e uscito dalla guardia dell’azzurro senza mai rischiare.Per carità, non c’è stata alcuna punizione. Il casertano non ha mai accusato oltremisura i colpi, non mi è mai sembrato … Continua a leggere Mondiali. Di Serio, troppo poco per battere il brasiliano

Mondiali. Domani quattro azzurri sul ring, chi li aspetta?

Domani tornerà sul ring Aziz Abbes Mouhiidine nei sedicesimi dei 92 kg. E lì troverà un tipo scomodo, un croato tosto e abile. Uno che sa usare il sinistro e fa male con il destro. Si chiama Toni Filipi, non è un fulmine di guerra, ma si muove bene sulle gambe e nel match ci sa stare. Ha avuto la sfortuna di essere il primo positivo al Covid-19 tra i pugili impegnati nelle qualificazione di quel torneo di Londra, nel marzo 2020, messo in piedi senza starci tanto a pensare su. Nella sua carriera troviamo anche un momento che dovrebbe indurre … Continua a leggere Mondiali. Domani quattro azzurri sul ring, chi li aspetta?

Mondiali. Fuori Cordella, paga un richiamo e il calo finale

Un richiamo ufficiale per trattenute nel secondo round ha indirizzato il match tra Nicola Cordella e Seyran Yeghikyan. L’arbitro indiano è apparso in controtendenza rispetto ai suoi colleghi di questo Mondiale. Ha spezzettato con ripetuti stop il combattimento, ha fatto dei richiami verbali per trattenute, testa bassa, colpi dopo il break, colpi di tosse. L’AIBA ha indirizzato la sua nave verso il professionismo. Nessuno ha avvertito il signor Kabilai Sai Ashok.Detto questo, credo che nel suo insieme l’incontro sia stato equilibrato.Più bravo Cordella, finché ha avuto fiato, dal punto di vista tecnico. Apprezzabili alcuni suoi ganci sinistri sull’attacco dell’armeno, godibili … Continua a leggere Mondiali. Fuori Cordella, paga un richiamo e il calo finale

Mondiali. Mangiacapre e Di Serio, Marcianise sul ring

È un errore pensare continuamente al passato, a quello che è stato. Non aiuta a vivere meglio. Londra 2012 ci aveva lasciato negli occhi le immagini di quello che avrebbe potuto essere. In seguito, non tutto è andato per il verso giusto. È vero.Bronzo ai Mondiali di Baku 2011.Bronzo all’Olimpiade inglese un anno dopo.Entrambe le medaglie nei superleggeri.Poi una stagione sciupata tra l’incomprensibile passaggio nei medi e le WSB delle sofferenze. A seguire, il tentativo di trasformare in picchiatore quello che era un talento assoluto per scelta di tempo, velocità di esecuzione, abilità difensiva. I pregi su cui puntare erano … Continua a leggere Mondiali. Mangiacapre e Di Serio, Marcianise sul ring

Mondiali. Mouhiidine vince un combattimento davvero brutto

Un match di un’imbarazzante bruttezza. Un clinch continuo, lungo tre round. E nulla più. L’unico momento positivo della serata arriva alla fine, quando l’abitro donna statunitense alza il braccio di Aziz Abbes Mouhiidine.L’armeno Narek Manasyan sembrava un novellino calato in uno scenario a cui non apparteneva. Doveva a tutti i costi impedire che sul ring ci fosse un briciolo di pugilato. C’è riuscito. Muhiidine non ce l’ha fatta a impedirglielo, ha accettato di subire quella boxe sporca, fatta di trattenute, guantoni strusciati sulla faccia, colpi sulla nuca, lunghi momenti senza la possibilità di tirare un solo colpo.L’azzurro non ha mai provato … Continua a leggere Mondiali. Mouhiidine vince un combattimento davvero brutto

Mondiali. Cavallaro passa senza problemi, torna sabato

Match intenso, ma non bello. Salvatore Cavallaro ne esce a testa alta, è stato lui a tirare quasi tutti i colpi andati a segno in questa sfida. Un pugilato sempre in affanno quello di Anton Embulajev. Una condotta di gara confusa, il gesto tecnico sporcato da troppe incertezze, l’unica abilità mostrata quella di legare in clinch.L’azzurro ha tenuto un buon ritmo per tutti e tre i round, ha spinto sempre e comunque provando con i colpi dritti, con qualche gancio. Ha tenuto in mano il combattimento dall’inizio alla fine. E, breve inciso, non riesco proprio a capire quel cartellino del … Continua a leggere Mondiali. Cavallaro passa senza problemi, torna sabato

Mondiali. Bravo Malanga, dominato McCarthy

Tempo e misura, tempo e misura.Molto del senso della boxe è in queste due parole.Per un round e mezzo Gianluigi Malanga ha dimostrato di conoscerne bene il significato. Ha preso costantemente sul tempo, anticipandolo in quesi tutti i tentativi, Brandon Killian McCarthy. E lo ha colpito pulito, efficare indovinando anche la giusta distanza in ogni azione. L’irlandese si è ritrovato sulla faccia il pugno mancino, spesso doppiato dal destro, dell’azzurro che stava conducendo chiaramente l’incontro.Poi, forse con la complicità della stanchezza, la linearità dell’azione si è ingarbugliata per entrambi i pugili. Ne è venuto fuori uno scontro più fisico che tecnico. … Continua a leggere Mondiali. Bravo Malanga, dominato McCarthy

Mondiali. Serra va agli ottavi (lunedì) per forfait del rivale

Mondiali di Belgrado.Federico Serra passa il turno senza combattere.Ramish Rahmani, della squadra dei rifugiati, ha dato forfait.L’azzurro avanza agli ottavi dove, l’1 novembre, troverà il brasiliano Ronaldo Da Silva che ha vinto nettamente (30-27 per tutti e cinque i giudici) il confronto con Po-Wei Tu di Taipei.Il sudamericano ha un fisico compatto, boxa cambiando frequentemente guardia, pressa, preferisce la corta distanza. Un buon pugile, un rivale con cui Serra può giocarsela. 51 Kg (sedicesimi di finale) Federico Serra b. Ramish Rahmani (FC 1) wo. Continua a leggere Mondiali. Serra va agli ottavi (lunedì) per forfait del rivale

Nicola: dall’esordio contro il gemello, al debutto mondiale

San Cassiano nel salentino, meno di quaranta chilometri da Lecce.È l’11 agosto, estate del 2012.In palestra c’è eccitazione, il club ha messo su una bella serata di boxe. C’è grande curiosità per quei due ragazzi che, tesi e grintosi, stanno per salire sul ring. Per tanti giorni hanno dato vita a sedute di allenamento intense come se in gioco ci fosse tutto il loro futuro. A quel punto il maestro ha deciso di metterli l’uno davanti all’altro.Hanno la stessa età, 14 anni.Sono nati nello stesso mese.Nello stesso giorno.Sono gemelli. Quando li vedi, capisci perché nessuno dalla platea li chiami per … Continua a leggere Nicola: dall’esordio contro il gemello, al debutto mondiale