Tokyo 2020. Irma, una sconfitta crudele ma giusta

Fuori sul più bello. Quando c’era da mangiare il dolce, Irma Testa si è alzata da tavola e se ne è andata. Voglio dire subito un paio di cose, tanto per essere chiaro. Nesthy Petecio ha vinto con pieno merito, Irma Testa (foto FPI/Bozzani) rimane una pugile di enorme talento. Una sconfitta non cancella le tante cose belle viste in questa Olimpiade. Ha boxato per tre match da regina, non si può dimenticare tutto per due riprese andate male. Per un intero round, il primo, ho pensato che niente e nessuno avrebbe potuto toglierle la finale dei Giochi.Tre minuti fatti … Continua a leggere Tokyo 2020. Irma, una sconfitta crudele ma giusta

Tokyo 2020. Irma, talento e istinto per vivere il sogno

“Irma sembra triste anche quando sorride” mi dice un amico, sussurrando ogni parola come se stesse rivelando un segreto. Non l’ha mai incontrata, non le ha mai parlato. L’ha vista in televisione o sui giornali. Ha letto o ascoltato le sue interviste in quest’orgia di parole importanti e giudizi definitivi che la magia di ogni Olimpiade si porta dietro. Quel velo di malinconia l’ha colpito più delle lacrime di gioia, delle braccia al cielo. Più delle schivate al millimetro, degli attacchi in controtempo, degli uno due da incontrista di razza pura.Per centrare l’obiettivo devi leggere dentro te stesso, capire cosa … Continua a leggere Tokyo 2020. Irma, talento e istinto per vivere il sogno

Tokyo 2020. Rebecca, fuori a testa alta contro la numero 1

Rebecca Nicoli esce dall’Olimpiade a testa alta, dimostra di essere competitiva anche contro la numero 1 del mondo. Kellie Harrington corre verso l’oro, la ragazza azzurra regge il confronto. L’irlandese vince con pieno merito, anche se lungo il cammino lascia qualche dubbio.In controllo nel primo e nel terzo round, la Harrington mette sul piatto una boxe attenta, fatta di rari ma precisi colpi. Veloce di braccia, porta pochi pugni ma va quasi sempre a bersaglio. Ha velocità di esecuzione, ottima gestione tattica del match, scelta di tempo efficace. Fa forse un uso eccessivo di mossettine. Scelta dettata più dalla necessità … Continua a leggere Tokyo 2020. Rebecca, fuori a testa alta contro la numero 1

Tokyo 2020. Per Rebecca c’è la n. 1, sarà un’alba di tensione

Kellie ha 32 anni.Viene dall’Irlanda. Abita a Dublino, dove lavora non a tempo pieno nell’Ospedale Psichiatrico di St Vincent come addetta alle pulizie. L’altra parte della giornata la dedica all’attività che le ha salvato la vita. Era una ragazza vivace, con un’innata predisposizione a mettersi nei guai. I genitori hanno pensato le servisse qualcosa in cui impegnarsi, fisicamente e psicologicamente, qualcosa che le insegnasse il rispetto per sé stessa e per gli altri. A 15 anni è entrata in una palestra di boxe e ha trovato la strada giusta per tornare a godersi la vita.Oggi Kellie Ann Harrington è la … Continua a leggere Tokyo 2020. Per Rebecca c’è la n. 1, sarà un’alba di tensione

Tokyo 2020. L’Aiba non c’è, ma il caos arbitri/giudici resta

Arbitri e giudici rappresentano un grosso problema per i Giochi di Tokyo 2020. L’AIBA ha bloccato da cinque anni, a livello internazionale, i trentasei ufficiali di gara che hanno lavorato a Rio 2016. Da un paio di settimane è in corso un’inchiesta dell’Ente, guidata dal canadese Richard McLaren, il professore di diritto che è a capo della McLaren Global Sport Solutions (MGSS). L’agenzia investigativa indagherà sulle denunce di irregolarità nel giudizio e nell’arbitraggio dell’Olimpiade brasiliana.Un primo rapporto si dovrebbe avere entro la fine del prossimo mese.Nel frattempo la boxe va avanti.In Giappone sono arrivate le seconde linee.Si è giunti alla … Continua a leggere Tokyo 2020. L’Aiba non c’è, ma il caos arbitri/giudici resta

Tokyo 2020. Eliminata la Sorrentino, meritava di più

Huang muove le mani, Giordana Sorrentino fa la boxe.La ragazza di Taipei, la mosca gigante che si presenta sul ring con 177 centimetri di altezza per 51 chili di peso, mette le sue lunghissime leve tra lei e l’azzurra. Per un round, il primo, la ragazza di Fiumicino riesce a chiudere la distanza, a entrare nella guardia dell’avversaria, a scaricare un paio di buone combinazioni. Fa pressione, attacca, cerca il risultato.L’altra arretra, colpisce (poco) di rimessa, subisce.Due giudici la vedono così, come l’ho vista io.Gli altri tre (Polonia, Uganda e Sri Lanka) premiano il poco che ha fatto la favorita.Cambio … Continua a leggere Tokyo 2020. Eliminata la Sorrentino, meritava di più

Tokyo 2020. Per Giordana c’è la Huang, mosca gigante (1.77)

Sarà dura. Non per una questione di tecnica, determinazione o coraggio. Qui il problema è di altro tipo. È un problema fisico. Giordana Sorrentino (a sinistra sopra, nel match contro la Huang ai Mondiali 2019) è un trottolino che ti conquista quando la vedi combattere. Se riesce a scrollarsi dalle spalle la tensione, boxa in scioltezza e fa cose pregevoli. Sembra che rimbalzi dolcemente sul tappeto del ring, è continuamente pronta a sferrare il colpo. Ovunque si trovi, da qualsiasi posizione sia costretta ad attaccare. Perché attaccare è il suo credo, il modo migliore per vincere.Ma se devi attaccare contro … Continua a leggere Tokyo 2020. Per Giordana c’è la Huang, mosca gigante (1.77)

Tokyo 2020. Irma è medaglia, la professoressa incanta

La professoressa Irma Testa di Torre Annunziata ha tenuto lezione alla Kukugikan Arena di Tokyo. Tre round interminabili per Caroline Veyre, tre riprese da incubo. La canadese ha visto il sinistro dell’azzurra stamparsi sulla sua faccia un interminabile numero di volte, il problema era che più che vederlo realizzava che era arrivato solo perché ne sentiva gli effetti.Brava Irma, ha saputo rendere semplici anche le cose difficili. I piccoli movimenti per anticipare l’attacco costante e all’arma bianca della 32enne americana, la velocità del sinistro, la precisione del destro dritto ogni volta che partiva il raddoppio.Irma ha incantato. Mi ha fatto … Continua a leggere Tokyo 2020. Irma è medaglia, la professoressa incanta

Tokyo 2020. Tra Irma e il podio, una 32enne canadese

Si chiama Caroline Veyre, ha 32 anni.All’alba di domani sfiderà Irma Testa (foto FPI/Bozzani), in palio ci sarà una medaglia olimpica. Caroline ha già detto cosa farà.“Sono contenta di avere affrontato subito la Cacic, un’avversaria dalle lunghe braccia come molte altre nella mia categoria. Anche la Testa è tra queste, quindi contro di lei userò la stessa strategia. Ma dovrò farlo meglio, perché l’italiana è più forte della Cacic. Attaccherò, farò pressione costante, tirerò molti colpi. È quello che i giudici vogliono vedere, è quello che farò”.L’ha confessato al Toronto Star. E io ci credo.Anche perché penso sia l’unico modo … Continua a leggere Tokyo 2020. Tra Irma e il podio, una 32enne canadese

Tokyo 2020. Carini, per pochi pugni in meno esce dai Giochi

Il sogno appena nato, è già finito.Angela Carini (foto FPI/Bozzani) era arrivata a Tokyo per portare a termine una missione. Inseguiva una medaglia che riuscisse ad attenuare la sua angoscia, che servisse a regalare un attimo di felicità al papà. Nien-Chen Chen, 24enne di Taipei, si è rivelata avversaria meno impossibile di quanto sembrasse alla vigilia. Era determinata, sì. Ma confusa nell’azione, impacciata nella tecnica dei colpi, imprecisa nell’esecuzione.Per batterla però sarebbe servita una Carini al massimo.Angela mi è sembrata nervosa, troppo concentrata su quello che stava inseguendo, meno su cosa avrebbe dovuto fare per ottenerlo. La tensione l’ha portata … Continua a leggere Tokyo 2020. Carini, per pochi pugni in meno esce dai Giochi