Fundora, il più alto superwelter di sempre (1.97!), vince ancora

Ha vinto ancora.
Sabato notte, nel programma imperniato su Spence vs Garcia, Sebastian Fundora ha messo kot in due riprese Habib Ahmed (27-2-1, 18 ko) del Ghana. Il match, che si è svolto all’AT&T Stadium di Arlington, è stato il sedicesimo del ventiduenne di West Palm Beach (Florida). Il suo record adesso è di 16-0, 11 vittorie prima del limite. Prima del match Fundora era numero 7 della WBA nei superwelter.
La sua è una storia interessante.
A otto anni, quando ha cominciato a boxare, era come tutti i bambini della sua età. A 14 i compagni avevano cominciato a guardarlo dal basso in alto. Oggi, che ne ha 22, il ragazzo è arrivato a 1.97, fa il pugile e combatte nei superwelter. Cioè sotto i 70 chili (69,850 kg).
Gambe lunghe e fine, torace che sembra fin troppo esile, braccia che non finiscono mai, un allungo di 203 centimetri. Decisamente inusuale nella categoria.
E, come se non bastasse, è un mancino.
“Non ha mai pensato al basket, nella sua testa c’è sempre stata la boxe. Il peso? Mangia tanto e non ingrassa, piuttosto dobbiamo stare attenti che non perda chili” dice Freddy, papà e allenatore del pugile, un cubano inizialmente rifugiato in Florida e da qualche tempo trasferitosi in California.
In famiglia la boxe è una tradizione. Fighter, anche se per breve tempo e senza grandi risultati, il padre. Sul ring anche altri tre dei suoi sei figli: Alberto, Freddy jr e Gabriella che a detta del genitore: “È la più brava della famiglia”.

Corsa alla presidenza FPI. L’importante è avere le idee chiare…

Il terreno di scontro sono le rispettive pagine Facebook.
Questi i post dell’ultimo mese e poco più. Non compare l’attuale presidente federale Vittorio Lai, la cui voce non ho più sentito negli ultimi anni (nel rispetto di questa assenza pubblica ho omesso la foto del medesimo, al suo posto c’è quella del vice presidente vicario D’Ambrosi, che ha spesso parlato a nome della FPI nell’ultimo mandato).
Al momento, le candidature per la presidenza (le elezioni si terranno il prossimo 27 febbraio 2021) sono quelle di Andrea Locatelli, Giuseppe Macchiarola, Vittorio Lai.
Il motto imperante della campagna è “L’importante è avere idee chiare”.

Buona fortuna al pugilato italiano, ne ha un terribile bisogno.

30 ottobre
Andrea Locatelli
VORREI FUGARE OGNI DUBBIO. La mia candidatura si basa sula volontà di cambiamento e di rilancio della Federazione Pugilistica Italiana e non su rivoluzioni o vendette!

30 ottobre
Giuseppe Macchiarola
(tutto maiuscolo, nel linguaggio dei social equivale a un discorso urlato) SE IL SIGNOR LOCATELLI VUOL FARE ALLUSIONE AL FATTO CHE NOI CHIEDIAMO UN TOTALE RINNOVAMENTO SAPPIA CHE NOI SIAMO CERTO QUELI CHE ABBIAMO SOSTENUTO LE RAGIONI DELLA TRASPARENZA E DELLA MERITOCRAZIA PER 4 ANNI MENTRE LUI ERA NELLE STANZE DEI BOTTONI CON COLORO CHE DICEVA DI VOLER COMBATTERE E CHE NON HANNO ESITATO A METTERLO ALA PORTA APPENA È STATO IN DIFFICOLTA’ E SE HA PERSO LA GRAN PARTE DEI SUOI EX SOSTENITORI DEVE CHIEDERSI SE NON ABBIA TRADITO LE ASPETTATIVE DI CHI GLI HA DATO IL VOTO SPERANDO IN UN RINNOVAMENTO TOTALE.

23 novembre
Andrea Locatelli
Il pugilato è fatto di nobiltà di cuore, regole, disciplina e rispetto: gli stessi principi che andrebbero applicati fuori dal ring e dalle palestre.

30 novembre
Giuseppe Macchiarola
Stasera ore 21,30 diretta FB. Con Andrea Locatelli parleremo del futuro e della SVOLTA del pugilato italiano. Non mancate!

30 novembre
Comunicato stampa congiunto Macchiarola&Locatelli
Giuseppe Macchiarola e Andrea Locatelli annunciano l’alleanza per la boxe italiana.
Ritrovata unità d’intenti e coesione per un nuovo progetto di sviluppo del pugilato italiano”. Queste, all’unisono le parole di Andrea Locatelli e Giuseppe Macchiarola che così come quattro anni fa, tornano a collaborare per riuscire a perseguire quello che è, ed è sempre stato, il loro comune intento: rinnovare la Federazione e costruire delle nuove prospettive per il movimento pugilistico italiano in grado di restituirgli il posto che gli spetta. Insieme i due si impegnano a cercare le soluzioni ideali per risollevare la nostra boxe.
Condividendo la stessa visione, ossia il cambiamento, il dottor Macchiarola, che da tempo aveva annunciato la propria candidatura alla Presidenza della FPI, decide di fare un passo indietro a favore dell’unione delle forze: “In queste ultime settimane, dopo numerosi incontri e scambi d’opinione, ho potuto verificare come gli elementi cardine sui quali vertono le mie idee per favorire meritocrazia, trasparenza e partecipazione, siano condivisi dall’amico Andrea Locatelli. Pertanto, insieme al gruppo che rappresento, ho deciso di ritirare la mia candidatura e sostenere, come nella passata elezione, la sua corsa alla presidenza”.
Andrea Locatelli rispetto a questa rinnovata sintonia dichiara: “Sono felice di aver ritrovato coesione e di aver superato incomprensioni e contrasti che ci avevano allontanati. Mi auguro che così come Macchiarola anche altri soggetti qualificati della famiglia del pugilato italiano comprendano l’importanza della cooperazione piuttosto che la insulsa litigiosità. Il rischio di creare pericolose spaccature che indebolirebbero ulteriormente un movimento già provato da molte difficoltà, non è la soluzione che ci serve. Replicare ciò che è avvenuto quattro anni fa è una minaccia da scongiurare. Favorire invece la condivisione di idee e la partecipazione aperta a tutti senza alcun pregiudizio, purché propedeutiche ad aiutare il nostro sport, è ciò che a nostro avviso necessitiamo”.
Da qui in avanti parte un processo di “fine-tuning” relativo al programma e alla composizione della squadra che avrà l’onore e l’onere di realizzarlo.

2 dicembre
Flavio D’Ambrosi
È appena terminato l’incontro con Andrea Locatelli. L’incontro, che sarà aggiornato a domani, è stato proficuo. Stiamo lavorando per un movimento unito.

2 dicembre
Giuseppe Macchiarola
Caro vice, Andrea Locatelli non farà nessun accordo senza il consenso dei suoi elettori. Stai tranquillo!

Joshua, Boschiero, Rigoldi, GGG e Canelo a dicembre. Tutti su DAZN

Quattro grandi eventi pugilistici riempiranno questo dicembre. Dal 12 al 19 spettacolo anche sul video. DAZN infatti trasmetterà in diretta tutte e quattro le riunioni.

12 DICEMBRE
02 arena, Londra 
diretta DAZN dalle ore 19:00

Massimi (mondiale Wba, Wbo, Ibf, Ibo) Anthony Joshua (23-1-0, detentore) vs Kubrat Pulev (28-1-0); massimi leggeri (mondiale vacante WBO) Lawrence Okolie ( 14-0) vs Krzysztof Glowaki (31-2-0); massimi: Hughie Fury (24-3-0) vs Mariusz Wach (36-6-0); (vacante Wbc Internazionale) Martin Bakole (15-1-0) vs Sergey Kuzmin (15-1-0); superwelter: Souleymane Cissokho (11-0) vs Kieron Conway (15-1-1).

17 DICEMBRE
Allianz Cloud, Milano
diretta DAZN dalle ore 19:30

Leggeri (vacane Wbc Silver) Francesco Patera (23-3-0) vs Devis Boschiero (48-6-2); supergallo (europeo) Luca Rigoldi (22-1-2, detentore) vs Gamal Yafai (17-1-0); superpiuma (Mondiale IBF donne) Maiva Hamadouche (21-1-0) vs Nina Pavlovic (6-3-1); superwelter: Mirko Natalizi (8-0) vs Manuel Largacha (9-9-6); superleggeri (Sandor Martin (36-2-0) vs Nestor Maradiaga (8-9-1).

18 DICEMBRE
Seminole Hard Rock Hotel and Casino, Hollywood
diretta DAZN dalla mezzanotte

Medi (mondiale Ibf, Ibo) Gennadiy Golovkin (40-1-1) vs Kamil Szeremeta (21-0); supermedi: John Ryder (28-5-0) vs Mike Guy (12-5-1); supermedi: Ali Akhmedov (16-0) vs TBA.

19 DICEMBRE
Alamodome, San Antonio
diretta DAZN dalle ore 02:00 nella notte tra il 19 e il 20 dicembre

Supermedi (mondiale WBA) Saul Alvarez (53-1-2) vs Callum Smith (27-0); mosca (mondiale Wbc) Julio Cesar Martinez (17-1-0) vs Francisco Rodriguez jr (33-4-1); supermedi: Diego Pacheco (10-0) vs Rodolfo Gomez jr (14-4-1); supermedi: Alexis Espino (6-0) vs Ashton Sykes (5-3-0).