Dal 14 marzo a Londra le qualificazioni olimpiche, la squadra italiana…

Dal 14 al 25 marzo, la Copper Box Arena nel Queen Elisabeth Olympic Park di Londra, ospiterà le qualificazioni per Tokyo 2020 riservate all’Europa. Sul ring 450 pugili, tra uomini e donne, di cinquanta Paesi. In palio 77 pass per i Giochi: 50 per gli uomini, 27 per le donne. È l’unico torneo continentale in cui l’Italia potrà conquistare il diritto di andare all’Olimpiade. Gli atleti che non ci riuscissero, avrebbero solo il torneo di ripescaggio mondiale a Parigi (13/24 maggio) per potere staccare un biglietto per il Giappone. I posti a disposizione per le otto categorie uomini: Mosca (52 … Continua a leggere Dal 14 marzo a Londra le qualificazioni olimpiche, la squadra italiana…

Wilder furioso, attacca Fury, l’arbitro, Breland. E chiede la rivincita

Sereno, diplomatico, conciliante subito dopo il match. Aggressivo e furioso due giorni dopo, secondo quando riportano i tabloid inglesi. “Prima del match Bayless è entrato nel mio camerino. Mi ha detto che se avessi colpito Fury sulla nuca o se lo avessi colpito dopo il break, mi avrebbe squalificato o avrebbe applicato un punto o due di penalizzazione. Quelle regole sono state applicate solo nei miei confronti, non sono mai state applicate nei confronti del mio avversario. Fury mi ha colpito sulla nuca per tutta la notte e Bayless non è mai intervenuto, al punto che ho numerosi ematomi e … Continua a leggere Wilder furioso, attacca Fury, l’arbitro, Breland. E chiede la rivincita

L’AIBA vuole intensificare la fusione tra pro’ e dilettanti. Ridicolo

Al Forum Continentale che si è tenuto alle Isole Fiji (hanno partecipato sedici delle diciassette Federazioni dell’Oceania) il presidente ad interim dell’AIBA, il marocchino Mohamed Moustahsane, ha detto che l’Associazione intensificherà il rapporto con i pugili professionisti. Ricordiamo che a due mesi dall’Olimpiade di Rio de Janiero 2016, l’Associazione annunciò l’apertura ai pro’. Solo tre parteciparono, nessuno andò a medaglia, il migliore fu il nostro Carmine Tommasone. L’Aiba continua a parlare dei Giochi, ma non sa neppure se tornerà mai a gestirli. E soprattutto parla di una commistione tra dilettantismo e professionismo. Non sto qui a discutere se sia un … Continua a leggere L’AIBA vuole intensificare la fusione tra pro’ e dilettanti. Ridicolo

Hearn: Joshua vs Fury in Arabia Saudita, un affare da 200 milioni

Eddie Hearn dice che potrebbe esserci in palio un guadagno di 200 milioni di dollari da dividere tra Anthony Joshua e Tyson Fury, se le parti accettassero di affrontarsi nel match di riunificazione (Wba, Wbc, Wbo, Ibf) del titolo dei massimi. La sfida si svolgerebbe entro l’anno in Arabia Saudita. Rappresentanti dello stesso gruppo che ha contribuito all’allestimento della rivincita tra AJ e Andy Ruiz jr erano a bordo ring dell’MGM Arena a Las Vegas, sabato notte quando Fury ha dominato Wilder ed è tornato campione. Le difficoltà attorno alla realizzazione del progetto sono due. Deontay Wilder, come da contratto, … Continua a leggere Hearn: Joshua vs Fury in Arabia Saudita, un affare da 200 milioni

Fury provoca Joshua. E lo fa durante il mondiale contro Wilder!

Tyson Fury ha mandato un chiaro messaggio a quello che adesso è il suo rivale principale, Anthony Joshua. E lo ha fatto durante il mondiale contro Deontay Wilder. All’angolo, nel minuto di un intervallo, si è tolto lentamente il paradenti. Sopra, dipinto con i colori della Nigeria, c’era il nome del Paese a cui AJ è particolarmente legato. Una sorta si sberleffo, una provocazione, una sfida. Non so come interpretare il gesto. Eddie Hearn vuole il match, anche Joshua lo vuole. Anche Frank Warren, che gestiste Fury, dice che adesso vorrebbe vedere i due di fronte. Poi però dice che … Continua a leggere Fury provoca Joshua. E lo fa durante il mondiale contro Wilder!

Fury parla del cambio di allenatore, di Joshua, Wilder e del suo futuro

Ecco la trascrizione della conferenza stampa di Tyson Fury dopo la vittoria per kot 7 contro Deontay Wilder e la conquista del mondiale massimi WBC. Ti sei piaciuto? “Deontay Wilder non è certo uno facile da sconfiggere. Ho un bozzo sul lato della mia tempia. Ho dovuto superare molte difficoltà. Ho sempre creduto che se non fosse riuscito a batterlo stasera, non avrei avuto altre possibilità. Attendo con impazienza il prossimo combattimento, anche la rivincita se lo vuole.” Avevi previsto una tua vittoria al secondo round. “Sono stato piuttosto pazzo a fare quella previsione. Ma non avevo nulla da nascondere, … Continua a leggere Fury parla del cambio di allenatore, di Joshua, Wilder e del suo futuro

Wilder ferito all’orecchio sinistro, in ospedale per motivi precauzionali

Deontay Wilder non si è presentato alla conferenza stampa dopo il match. Marc Coppinger, della Commissione Atletica del Nevada, ha detto che il pugile è stato portato in ospedale, per motivi precauzionali, oltre che per dei controlli. “Deontay Wilder è in un ospedale locale per l’esame di un’apparente lesione all’orecchio sinistro, oltre che per un’osservazione generale in seguito alla sconfitta per knock out e ai colpi subiti in sette riprese molto dure per lui.” Jay Deas, allenatore di lunga data di Wilder, ha partecipato alla conferenza stampa al posto del suo pugile. Ha detto che Wilder aveva una ferita all’orecchio. … Continua a leggere Wilder ferito all’orecchio sinistro, in ospedale per motivi precauzionali

Wilder, 30 giorni di tempo per chiedere la rivincita. Fury: Sono pronto!

Il contratto firmato prima della sfida della scorsa notte parla chiaro. Ora Deontay Wilder, lo sconfitto, avrà trenta giorni di tempo per presentare la richiesta di una rivincita. Nel caso lo facesse, il clan di Tyson Fury sarebbe obbligato ad accettarla. “Sarò felice di affrontarlo, all’Allegiant Stadium (Paradise, Nevada ndr) davanti a settantamila spettatori” ha commentato il Re degli Zingari, tornato in possesso del mondiale massimi, stavolta nella versione WBC. Il terzo match Fury vs Wilder è più di una possibilità. Ma siamo sicuri che è quello che i tifosi vogliono vedere? Credo che l’unificazione delle quattro corone contro Anthony … Continua a leggere Wilder, 30 giorni di tempo per chiedere la rivincita. Fury: Sono pronto!

Wilder: Volevo continuare. Ha vinto il migliore, ma tornerò campione

Deontay Wilder non è convinto della decisione presa dal suo angolo, ma non accampa scuse. Accetta il verdetto e promette di tornare campione. “Stavo andando bene, poi qualcosa è cambiato. Si sa, sono cose che succedono. Stanotte ha vinto il migliore. Il mio allenatore, l’uomo di cui mi fido di più, ha gettato l’asciugamano. Sono pronto ad accettare questa decisione. Sono capitate molte cose nel corso del combattimento, ma è la boxe, la vita. La mia gamba era già debole a causa di un infortunio, ma stasera non devo tirare fuori delle scuse.  Avrei solo voluto che che il mio … Continua a leggere Wilder: Volevo continuare. Ha vinto il migliore, ma tornerò campione

Tyson Fury: “Non male per un vecchio pugile con poca potenza, vero?”

“Non male per uno vecchio pugile con poca potenza, vero?” Tyson Fury non ce la fa proprio a resistere, il suo personaggio pretende la provocazione come arma psicologica da usare in ogni situazione. Ma stavolta ha pieno diritto di esagerare. Ha travolto Deontay Wilder, non gli ha concesso alcuna possibilità. “L’avevo detto, avevo annunciato che il Re degli Zingari sarebbe tornato sul trono. Nessuno mi ha creduto. Sono un distruttore, non male per uno che ha i pugni soffici come un cuscino…” The Gipsy King rimanda al mittente le parole dette da Wilder alla vigilia del mondiale massimi WBC, ma … Continua a leggere Tyson Fury: “Non male per un vecchio pugile con poca potenza, vero?”