Ali-Foreman quarantacinque anni dopo, la leggenda continua…

Il 30 ottobre 1974 Muhammad Ali batteva George Foreman a Kinshasa per ko a 2:58 dell’ottava ripresa, in palio c’era il mondiale dei pesi massimi. Quarantacinque anni dopo quel match, la leggenda continua Fred Weymer è un gran bevitore di vodka ed è soprattutto un ex adepto del partito nazista americano. Gli Stati Uniti gli hanno vietato l’ingresso nel Paese. Fred Weymer è anche l’uomo che amministra i conti bancari in Svizzera del dittatore dello Zaire, Joseph Mobutu. Modunga Bula vive a Bruxelles ed è un altro operatore delle finanze di Mobutu. John Daly è il presidente della Hemdale Films, … Continua a leggere Ali-Foreman quarantacinque anni dopo, la leggenda continua…

Tanta boxe in tv: Canelo vs Kovalev, Ruiz jr vs Joshua. Venerdì Scardina e Bortot

Vedremo in diretta televisiva sia Kovalev vs Canelo che Ruiz jr vs Joshua. Cominciamo dal titolo WBO dei mediomassimi. Sergey Kovalev (34-3-1, 29 ko) difenderà la cintura contro Saul Canelo Alvarez (52-1-2, 35 ko) campione dei supermedi il 2 novembre all’MGM Grand Arena di Las Vegas. Netto il favore dei pronostici per Canelo sulle tabelle dei bookmaker. Lui viene offerto a 1.22 (incassi 122 dollari ogni 100 di puntata), l’altro a 4. Il pari è quotato 26. Il programma della riunione. Mediomassimi (mondiale WBO) Sergey Kovalev (34-3-1, 29 ko) vs Saul Alvarez (52-1-2, 35 ko); leggeri (vacante WBC silver) Ryan … Continua a leggere Tanta boxe in tv: Canelo vs Kovalev, Ruiz jr vs Joshua. Venerdì Scardina e Bortot

Esce il 14 novembre Eravamo l’America, avevamo il mondo in pugno

“Agostì, sai cosa è la boxe?” Sì, maestro. “E allora dimmelo”. Cosa? “Cosa è la boxe?” Dare e prendere cazzotti. “Ti sbagli”. E allora maestro, mi dica lei: cosa è la boxe? “È il prezzo che dobbiamo pagare per guadagnarci il Paradiso”. E dobbiamo pagarlo subito? “Più soffri in palestra, meno soffrirai sul ring durante il combattimento” Sì, maestro. “Se capirai sino in fondo il concetto, imparerai che senza sacrifici non potrai mai raggiungere quello che vuoi”. E se durante il match mi capitasse di andare giù? “Non dovrai arrenderti mai, neppure quando finirai al tappeto”. Grazie, maestro. “Vai Agostì. … Continua a leggere Esce il 14 novembre Eravamo l’America, avevamo il mondo in pugno

Beibut, avvocato e campione mondiale. Da piccolo a un passo dalla morte

Beibut Shumenov è diventato per la prima volta campione del mondo (mediomassimi WBA) dieci anni fa, al nono incontro da professionista. Da allora combatte molto poco e quasi sempre con un titolo in palio (11 volte su 12 combattimenti). Beibut Shumenov ha rischiato di morire quando era ancora un bambino. Un giorno, mentre i genitori erano fuori per lavoro, gli zii si stavano prendendo cura di lui. Per sbaglio gli hanno fatto bere del latte avariato, al rientro a casa il papà e la mamma hanno trovato il piccolo che si contorceva sul pavimento. Era completamente blu. Ricoverato d’urgenza in … Continua a leggere Beibut, avvocato e campione mondiale. Da piccolo a un passo dalla morte

Storia di un ragazzo tranquillo. Jannik Sinner, il prodigio del tennis italiano

Jannik Sinner batte Frances Tiafoe (53 del mondo) ad Anversa, conquista la prima semifinale dell’Atp ed entra nella Top 100. Jannick ha 18 anni. Giovedì 16 maggio c’ero anch’io sugli spalti del campo numero 1, in fondo all’impianto del Foro Italico. Lo ricordo perché non è stata un’impresa da poco. L’ingresso concesso ai possessori del biglietto del mercoledì, programma annullato per pioggia, aveva in pratica raddoppiato il numero degli spettatori. I posti a disposizione, ovviamente, erano rimasti gli stessi. Dopo un’ora e un quarto in piedi, e in precario equilibrio sull’ultimo gradone, osservavo la scena. Nessuno spazio libero. Né sulle … Continua a leggere Storia di un ragazzo tranquillo. Jannik Sinner, il prodigio del tennis italiano

Jack Johnson vs Stanley Ketchel, un match di 110 anni fa. Che storia!

Centodieci anni fa, il 16 ottobre 1909, Jack Johnson e Stanley Ketchel si affrontavano per il mondiale dei  pesi massimi. Questa è la storia di quella sfida (da “Stanley Ketchel, il più grande dei selvaggi del ring” di Dario Torromeo, edizioni Absolutely Free). Nel libro, Ketchel racconta in prima persona.   Sto per affrontare Jack Johnson, il campione del mondo dei pesi massimi. Una sfida impossibile contro l’uomo che è diventato l’incubo dei bianchi. Sono tutti convinti che non potrò mai farcela. Io la penso diversamente. Non ho paura di nessuno. Basterà che beva un po’ di meno e mi … Continua a leggere Jack Johnson vs Stanley Ketchel, un match di 110 anni fa. Che storia!

Andy Ruiz jr prima annuncia, poi si smentisce. Ha imparato in fretta

Uno è padrone di ciò che tace e schiavo di ciò di cui parla (Sigmund Freud) Andy Ruiz jr ha stupito il mondo l’1 giugno scorso quando ha vinto il mondiale massimi Wba, Ibf, Wbo battendo Anthony Joshua per kot 7 a Las Vegas. Mi era sembrato un pugile diverso, uno che non stava tanto a sentire quello che gli altri raccontavano di lui, tirava dritto per la sua strada senza curarsi delle conseguenze. Un po’ anticonvenzionale. Veloce di braccia e ti mente sul ring, capace di emozionarci fuori con dichiarazioni d’amore per la mamma e la famiglia. Poi si … Continua a leggere Andy Ruiz jr prima annuncia, poi si smentisce. Ha imparato in fretta

Le magie dei personaggi che il 26 ottobre entreranno nella Hall of Fame

Il 26 di questo mese al Grand Hotel Terme di Castrocaro – Terra del Sole ci sarà la seconda serata di gala della Hall of Fame del Pugilato Italiano. Saranno celebrati sei campioni: Primo Carnera, Sandro Mazzinghi, Bruno Arcari, Francesco Damiani, Gianfranco Rosi e Simona Galassi. Qui racconto i momenti più emozionanti delle loro carriere. Lampi di magia. New York, 29 giugno 1933 Quello tra Carnera e Jack Sharkey è un match da veri gladiatori. Condotto su un piano di equilibrio, ma con l’americano in vantaggio nei round iniziali. Un vantaggio che rischia di essere definitivo poco prima del ko … Continua a leggere Le magie dei personaggi che il 26 ottobre entreranno nella Hall of Fame

Dossier arbitri alla vigilia della finale mondiale di Angela Carini (nei 64 kg)

La situazione del settore arbitri/giudici peggiora giorno dopo giorno. I Mondiali femminili, in corso in Russia, ne sono la prova. Ho sottolineato lo scippo subito dalla nostra Fadda, ieri è rimasta vittima dell’incapacità dei giudici Kariss Artingstall impegnata nella semifinale dei pesi piuma. L’inglese ha vinto chiaramente il match, è stata data sconfitta 4-1. Quattro giudici l’hanno vista perdere. Su tre riprese ci sono stati sei punti di differenza tra il cartellino di David Cutting, Australia (30-27 per Nesthly Petecio) e quello di Alexander Vincivecic, Serbia (30-27 per la britannica). Ha contestato violentemente il verdetto anche la sei volte campionessa … Continua a leggere Dossier arbitri alla vigilia della finale mondiale di Angela Carini (nei 64 kg)

Signani, campione europeo a quarant’anni. Poi lacrime ed emozione

Sono felice per Matteo Signani. È un ragazzo che merita la grande gioia che si è preso questa sera a Trento. Vincere a 40 anni il titolo europeo è un sogno che un combattente come lui doveva realizzare, gli spettava. Sentirlo dire: “In questa vittoria cè tutta una vita, sogni, dolori, sofferenze, fatica e volontà” è stato bello. Guardarlo con le lacrime agli occhi è stato addirittura commovente. Ma non mi sentirei onesto se non dicessi che c’è qualcosa di sbagliato in questo verdetto. Ci sono soprattutto i quattro punti di scarto, una bestemmia tecnica, concedetemi l’espressione, che non trova … Continua a leggere Signani, campione europeo a quarant’anni. Poi lacrime ed emozione