Faceva il tassista, debuttò tra i pro’ disputando il mondiale. Poi si ritirò!

Era un sabato di fine estate, il 13 settembre del 1975, ultimo anno di presidenza del World Boxing Council di Ramon G. Velasquez. Il 4 aprile a Milano, Franco Udella era diventato il primo campione di una nuova categoria, quella dei minimosca. Il sardo, per problemi di salute, non aveva potuto difendere il titolo e il Wbc lo aveva destituito.
Per la successione si erano fatti alcuni nomi, alla fine la scelta era stata politica.
Rafito Cedeno era un manager ben introdotto all’interno del consiglio mondiale, aveva insistito, lottato, imprecato e alla fine aveva ottenuto una possibilità per Luis Estaba (ottant’anni il 13 agosto scorso, nella foto in un’immagine recente), detto Lumumba. Un pugile venezuelano con un record di 28-7-2.
Oscar Aquino era il dirigente paraguaiano che aveva avuto l’idea di creare la nuova categoria, per questo, diceva, aveva il diritto di imporre un suo connazionale come sfidante.
La scelta era caduta su Rafael Lovera, discreto dilettante che aveva combattuto in qualche torneo internazionale per il Paraguay. Aveva un record di 20-1-1. Era nato il 17 ottobre del 1952 a Fernando de la Mora e viveva a Lambare, dove faceva il tassista.
Questo il quadro di quello che era noto fino a quel momento.
Sul ring del Nuovo Circo di Caracas il padrone di casa Luis Estaba metteva knock out in quattro riprese il rivale e diventava il nuovo campione del mondo dei minimosca. Avrebbe difeso il titolo dodici volte, comprese le vittorie su Franco Udella, Rafael Pedroza, Netrnoi Sor Vorasingh.
Un ottimo pugile. Altrettanto non poteva dirsi del suo rivale.
Pochi giorni dopo il mondiale era stato scoperto l’arcano.
Rafael Lovera quella notte era al suo debutto nel professionismo, il record era falso e il comitato classifiche del Wbc l’aveva accettato senza avere il minimo dubbio.
Dopo quel quel match era tornato a fare il suo mestiere di tassista, non aveva più combattuto.
Un caso davvero unico.
Un match da professionista, un record falso, nessun controllo, subito il mondiale, poi il ritiro.
Complimenti a tutti.
P.S. Un altro pugile ha debuttato al professionismo disputando un match mondiale. Il 22 agosto del 1957 Pete Rademacher fu sconfitto per ko 6 da Floyd Paterson nel titolo dei pesi massimi. Rademacher l’anno primo aveva vinto l’oro olimpico ai Giochi di Melbourne.

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