Sandro Mazzinghi, 80 anni mercoledì. Storia di un fighter di talento

Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura (Mark Twain) Jab sinistro, gancio destro. Montante destro. Gancio sinistro, ancora gancio sinistro. Saltella sulle gambe. Le spalle si muovono lentamente, seguono un ritmo che viene da lontano. Ascolta una musica che solo lui può sentire. Non ho conosciuto Mazzinghi quando si batteva assecondando il ritmo della gloria. Quando conquistava i titoli mondiali, io ero fermo alla fase precedente. Ragazzo in un quartiere popolare di una Roma vivace e ottimista, nella seconda metà degli anni Sessanta. Prendevo ancora a pugni la vita, sperando che non … Continua a leggere Sandro Mazzinghi, 80 anni mercoledì. Storia di un fighter di talento

Falcinelli cambia candidato. Oliva: “Salta più lui di una pallina da ping pong”

Franco Falcinelli, presidente europeo e vice presidente esecutivo mondiale del pugilato targato Aiba, ha chiesto ai membri del Comitato Direttivo della stessa associazione di unirsi a lui nel sostenere Serik Konakbayev nella corsa alla presidenza. Il Congresso elettivo si terrà a Mosca il 2 e il 3 novembre. Così ha scritto il sito insidethegames.bitz che aggiunge di avere preso visione delle lettere inviate da Falcinelli al CE e allo stesso presidente a interim Gafur Rakhimov. A spingerlo verso questa decisione sarebbe stata la ferma opposizione del Comitato Olimpico Internazionale nei confronti di Rakhimov. Il CIO ha lasciato chiaramente intendere che, … Continua a leggere Falcinelli cambia candidato. Oliva: “Salta più lui di una pallina da ping pong”

AJ centra un altro ko. Povetkin è bravo, ma Joshua è il migliore

  Anthony Joshua è il migliore peso massimo che ci sia in circolazione. Per un attimo Alexander Povetkin ha pensato di potere realizzare il suo grande sogno. È accaduto nel finale del primo round. Un montante destro doppiato da un gancio sinistro del russo hanno scosso AJ che ha visibilmente barcollato. L’altro gli è saltato addosso, ma non è riuscito a chiudere come avrebbe voluto l’azione. Il gong glielo ha impedito. Poi, lentamente, con calma e determinazione, AJ si è ripreso il ruolo che gli spetta. Il suo jab sinistro ha comandato la scena, ha dettato i tempi, ha imposto … Continua a leggere AJ centra un altro ko. Povetkin è bravo, ma Joshua è il migliore

Campbell si prende la rivincita su Mendy. E DAZN? Non mi ha soddisfatto

Luke Campbell ha fortemente voluto la rivincita. E l’ha ottenuta. Nel dicembre del 2015 era stato sconfitto, per split decision, da Yvan Mendy. Stasera sul ring di Wembley ha battuto il francese e si è così aggiudicato la semifinale che lo designa sfidante al titolo Wbc dei leggeri. Un match vinto con tecnica e saggezza tattica. Un incontro meno scontato di quanto dicano i cartellini finali. Uno spettacolo che ha in parte riconciliato con la boxe dopo l’avvilente esibizione offerta da Okolie e Askin. Merito di Campbell e di Mendy. Onore a loro. Due parole su DAZN, prima che inizi … Continua a leggere Campbell si prende la rivincita su Mendy. E DAZN? Non mi ha soddisfatto

Okolie centra il successo numero 10, ma il match è di una noia infinita

Conserva l’imbattiblità, ma lascia una pessima impressione Lawrence Okolie, giunto alla decima vittoria consecutiva.  Ha sconfitto Matty Askin al termine di uno dei più brutti incontri di pugilato a cui io abbia assistito. Una noia infinita, un modo di stare sul ring incomprensibile. Di boxe se ne è vista davvero poca, diciamo pure niente. Nessun colpo pulito, nessuna capacità tattica, la tecnica è rimasta una parola di cui nessuno dei due sfidanti sembrava conoscerne il significato Male, malissimo Okolie. Peggio, se mai sia possibile, il campione britannico in carica dei massimi leggeri. Matty Askin ha interpretato il ruolo di uno … Continua a leggere Okolie centra il successo numero 10, ma il match è di una noia infinita

Price abbandona dopo quattro round, la speranza è che non ci riprovi

In uno stadio di Wembley ancora poco frequentato, al momento del combattimento sugli spalti c’erano qualche migliaio di spettatori, e sotto una pioggia fastidiosa abbiamo assisito all’ennesima commedia del pugilato. Una commedia che ha lasciato tanta tristezza. Questa è la storia di una disfatta annunciata. A me sembrava una follia. Ora ne abbiamo tutti avuto la conferma. Chiunque frequenti il mondo della boxe aveva dei fortissimi dubbi sul fatto che David Price tornasse sul ring, a maggior ragione non si trovava una giustificazione al fatto che lo facesse a meno di sei mesi dal devastante ko subito contro Alexander Povetkin. … Continua a leggere Price abbandona dopo quattro round, la speranza è che non ci riprovi

Addio a un grande coach. Enzo Calzaghe, un sardo che si è fatto onore nel mondo

Alla fine, come spesso accade, ha vinto il male. Enzo Calzaghe non ce l’ha fatta. Se ne è andato per sempre lunedì, 17 settembre 2018. Era nato a Bancali, una piccola frazione in provincia di Sassari, il giorno di Capodanno del 1949. Due anni dopo la famiglia si era trasferita nel Bedfordshire. Era cresciuto da quelle parti, era andato a scuola con Joe Bugner, futuro campione europeo dei pesi massimi. Era stato lui a consigliare all’amico di dedicarsi al pugilato, era certo che l’avrebbe aiutato a difendersi dai bulli che avevano cominciato a dargli fastidio. A 13 anni, nuovo cambiamento. … Continua a leggere Addio a un grande coach. Enzo Calzaghe, un sardo che si è fatto onore nel mondo

Appuntamenti romani. Un film e un libro per raccontare la boxe, gli uomini

Il grido di dolore per una boxe che fino a qualche anno fa riempiva le giornate di chi ‘amava. Il racconto del tempo in cui Roma sapeva affascinare e conquistare. “Boxe Capitale” di Roberto Palma, presentato in anteprima al Rome Indipendent Film Festival, è anche questo. Giovedì 20 settembre ci sarà la prima in una sala pubblica, al Nuovo Cinema Aquila (via L’Aquila 66-74, Roma) dalle 21:30. Sul grande schermo sfilano gli uomini che hanno popolato un’epoca in cui i pugili erano ancora eroi. Sono rimasto affascinato da quel clima di guasconeria, semplicità e voglia di arrivare che si respira … Continua a leggere Appuntamenti romani. Un film e un libro per raccontare la boxe, gli uomini

Enzo Calzaghe, papà e allenatore del supercampione Joe, lotta per la vita

Nelle prime ore della giornata di sabato 15 settembre si era sparsa la voce che Enzo Calzaghe fosse morto. Poco dopo è arrivata la smentita. “È una falsa notizia. Mio zio è vivo, ma sta molto male. Per cortesia vogliate rispettare i sentimenti della nostra famiglia in questo momento così difficile” ha detto la nipote Carrie. Enzo Calzaghe è stato il coach di Joe per l’intera carriera pugilistica del figlio. È stato al suo angolo nei 120 match da dilettante (110-10-0) e nei 46 da professionista (46-0, 32 ko, mondiale delle quattro maggiori sigle, seppure in tempi diversi, nei supermedi). … Continua a leggere Enzo Calzaghe, papà e allenatore del supercampione Joe, lotta per la vita

Ho chiesto al presidente Lai: Quale è lo stato di salute del pugilato italiano?

Ho chiesto a Vittorio Lai, presidente della Federazione Pugilistica Italiana, di rispondere a dieci domande. Il giornalista è spesso il tramite tra chi opera in una disciplina agonistica e chi la governa. Ho raccolto dubbi e incertezze, le ho fatte mie e le ho girate a chi ha in mano le sorti di questo sport. Sono da sempre contrario al pensiero unico. Sul sito online della FPI vengono riportate molte notizie, ma manca totalmente (come accade del resto in qualsiasi altro sito federale) il contraddittorio. A diciotto mesi dalle elezioni, è arrivato il momento di fare con il presidente un … Continua a leggere Ho chiesto al presidente Lai: Quale è lo stato di salute del pugilato italiano?