Nino migliora, è fuori pericolo. Resta in ospedale, ma scherza sulla vicenda

Notizie confortanti dopo una notte di paura. Nino Benvenuti ha trascorso sereno le ultime ore, è stato dichiarato fuori pericolo. Stamattina ha ricevuto alcune telefonate da amici. Era lucido, gentile, spiritoso. “Mi stanno rivoltando come un pedalino, quando uscirò da qui avrò la certezza di essere sano come un pesce”. È stato intanto ricostruito il diario delle ore che hanno portato alla grande paura. Ieri sera, 28 aprile, il campione ha accusato dei dolori all’addome e al petto. Aveva difficoltà a muoversi e parlare. Era a cena in compagnia della moglie Nadine e di un gruppo di amici. I dolori … Continua a leggere Nino migliora, è fuori pericolo. Resta in ospedale, ma scherza sulla vicenda

Paura per Nino Benvenuti, ricoverato d’urgenza in ospedale

Paura per Nino Benvenuti. L’agenzia Ansa riferisce di un forte malore a causa del quale è stato necessario il ricovero d’urgenza al Policlinico di Tor Vergata, dove è giunto in codice rosso. I medici lo hanno immediatamente sottoposto a una serie di esami clinici. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di oggi. Gli stessi medici successivamente hanno escluso il peggio, ma si sono riservati di pronunciare ufficialmente una prognosi definitiva. Hanno in ogni caso consigliato assoluto riposo e l’annullamento, per un periodo di tempo non specificato, di qualsiasi impegno l’ex campione del mondo avesse assunto in precedenza. Nino Benvenuti ha … Continua a leggere Paura per Nino Benvenuti, ricoverato d’urgenza in ospedale

Lo chiamano l’Incubo. Ha lasciato la scuola per la boxe, sabato sfiderà Golovkin

Vanes sta leggendo un libro di boxe, steso sul letto nel silenzio di una casa tranquilla. Squilla il cellulare. Una, due, tre, quattro volte. Alla fina si lascia convincere, anche perché il trillo del telefonino sta diventando fastidioso. Poggia il libro sul comodino, spinge il pulsante verde del cellulare e accetta la chiamata. Dall’altra parte c’è uno che non ha alcuna intenzione di perdersi in convenevoli. “Ehi ragazzo, c’è quel tizio che si fa chiamare Triple-G o qualcosa del tenere. Vuoi affrontarlo?” “Certo!” Non ci pensa neppure un secondo, lui non ha mai rifiutato un avversario. Non fa eccezione neppure … Continua a leggere Lo chiamano l’Incubo. Ha lasciato la scuola per la boxe, sabato sfiderà Golovkin

Nel 2014 aveva conquistato Tyson, ora passerà sette anni in carcere (video)

“In futuro tutti saremo famosi per 15 minuti”, parole finite addirittura sulle mura del New York Museum of Modern Art (MOMA). Si è soliti attribuirle all’artista Andy Warhol, recentemente qualcuno ha insinuato il dubbio che siano invece nate nella mente del fotografo Nat Finkelstein. Chiunque le abbia pensate, restano comunque parole simboliche. E più o meno veritiere. Craig Vitale i suoi quindici minuti di fama li ha avuto nel 2014. Due devastanti montanti lo avevano lanciato nel mondo dei social. Su YouTube le vittorie per ko contro Johnny Kavana (in 52 secondi) e Joe Muir (in meno di due round) avevano … Continua a leggere Nel 2014 aveva conquistato Tyson, ora passerà sette anni in carcere (video)

Hearn: La sfida Joshua vs Wilder è più vicina, forse la vedremo a fine anno

Un piccolo passo avanti verso la realizzazione dell’unificazione del mondiale massimi tra Anthony Joshua (Wba, Ibf, Wbo, 21-0, 20 ko) e Deontay Wilder (Wbc, 40-0, 39 ko). In un’intervista rilascia a SkySports UK il promoter Eddie Hearn di Matchroom ha detto che la sfida potrebbe realizzarsi entro la fine dell’anno. L’offerta di Shelly Finkle, co-promoter di Wilder, era di 50 milioni di dollari o il 50% dell’intero movimento economico attorno al match. La proposta scadeva alla mezzanotte di ieri. Hearn ha risposto: “Siamo molto interessati”. Poi ha chiesto di approfondire la questione. “Questo mondiale si farà presto?” gli ha domandato … Continua a leggere Hearn: La sfida Joshua vs Wilder è più vicina, forse la vedremo a fine anno

Tennis e musica, chitarre e racchette. Quella voglia matta di distruzione…

Dopo dodici anni di terapia il mio psichiatra ha detto qualcosa che mi ha indotto alle lacrime. Mi ha detto: “No hablo inglés” (Ronnie Snakes)   Non importa che sia una chitarra o una racchetta. L’importante è romperla. Strana gente gli psicologi. Dicevano che per Jimi Hendrix la chitarra fosse una proiezione del pene. Se l’analisi fosse stata giusta, ci sarebbe da chiedersi cosa passasse per la testa del più grande di sempre quando nel 1967, prima a Monterrey e poi al Finsburry Astoria di Londra, ha distrutto la chitarra dopo averla incendiata. L’aveva dipinta personalmente con fiori e cuori. … Continua a leggere Tennis e musica, chitarre e racchette. Quella voglia matta di distruzione…

Gli ottant’anni di Nino, campione di ogni tempo (oggi in Tv su RaiSport)

“Dimmi, James: li ricordi, tu, i bei giorni andati?” “Ogni anno che passa, sempre di più”
  (John Hurt e Kris Kristofferson, I cancelli del cielo) di Dario Torromeo Un silenzio assoluto. Un’oscurità attenuata da flebili luci. Un uomo steso sul lettino dei massaggi, attorno a lui poche persone. Fuori, davanti alla porta dello spogliatoio, un altro uomo. Era il guardiano della serenità, colui che doveva controllare che nessuno entrasse a interrompere la concentrazione del campione.
 Nino Benvenuti stava per affrontare la notte più importante della vita e aveva bisogno di ogni stilla di energia.
Era nella pancia del Madison Square Garden, … Continua a leggere Gli ottant’anni di Nino, campione di ogni tempo (oggi in Tv su RaiSport)

Lungo le strade d’America. Belle donne, orsi nel gelo della notte, bar solitari…

Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. (Laozi, filosofo cinese) 1) continua La ragazza bionda ha la pelle leggermente abbronzata. E’ magra, sensuale, elegante. Siede accanto al camino nella grande hall del Ritz Carlton Hotel di Aspen, Colorado. L’uomo è vicino ai sessanta, ha un fisico asciutto, capelli grigi e corti, indossa un vestito di Armani. Deve avere qualche milione di dollari in banca, si vede da come governa la situazione. Ascoltano un gruppo che canta dal vivo. Capelli neri e lisci. Lunghi e pettinati all’indietro, raccolti in una coda di cavallo. Occhiali improbabili, orecchino al … Continua a leggere Lungo le strade d’America. Belle donne, orsi nel gelo della notte, bar solitari…

Fabio Turchi si racconta. Passato, presente e futuro della speranza italiana…

Fabio Turchi è nato a Firenze il 24 luglio del 1993. Ha esordito da professionista il 31 ottobre 2015. Il suo record è 14-0, 11 ko. Boxa da massimo leggero, è mancino. Alto 1.88, campione italiano, campione internazionale silver Wbc. Lo allena il papà Leonardo, il manager è Mario Loreni. Match maker: Alessandro Ferrarini. Affronterà Luke Watkins per il titolo dell’Unione Europea. Ha firmato un accordo con la Real Deal di Evander Holyfield. Questa è la sua storia.   Fabio, in che zona di Firenze sei nato? “Careggi, poi mi sono spostato all’Isolotto, ora vivo a Rifredi. Sono un itinerante. … Continua a leggere Fabio Turchi si racconta. Passato, presente e futuro della speranza italiana…

Kisner avverte Turchi e tifosi: Il 2 giugno brillerò, portate gli occhiali da sole…

Slick Nick è un po’ appesantito nel fisico. Su un metro e ottanta di altezza, poggia più di novanta chili, in un match è arrivato addirittura a 98: due anni fa contro Steven Tyner. Boxa adottando spesso una strana guardia. Le mani alte, con il palmo rivolto verso l’avversario. Un po’ come i maestri quando fanno le figure in allenamento. (nel post qui sopra, pubblicato sul suo profilo Facebook, Slick Nick annuncia il prossimo match contro il nostro Fabio Turchi e avverte i suoi tifosi: “Il 2 giugno brillerò. Portate i vostri occhiali da sole”). Spesso tiene il sinistro troppo … Continua a leggere Kisner avverte Turchi e tifosi: Il 2 giugno brillerò, portate gli occhiali da sole…